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Conti depositi: 5% anche ad Aprile 2012 nonostante i tagli dei tassi di interesse

Tassi di interesse ribassati per i conti deposito: cosa cambia



I conti deposito, strumenti di investimenti privilegiati scelti nel 2011 da molti che volevano mettere al riparo la propria liquidità, iniziano a rendere meno ma continuano comunque ad attrarre.

L’iniezione di liquidità dei mesi di dicembre e febbraio da parte della Bce al tasso agevolato dell’1% ha portato alcuni istituti di credito a rivedere le politiche di raccolta fondi, tagliando i tassi d’interesse dei conti depositi, per cui ci si chiede se questi strumenti, tanto privilegiati, convenienti e consigliati fino agli ultimi mesi del 2011, siano ancora buoni da scegliere come rifugio della propria liquidità.

Molte banche hanno rinnovato le proprie promozioni, proponendo offerte al 4%, come conto deposito Rendimax, che continua a offrire il 4,60% lordo sui conti vincolati per 12 mesi e fino al 5,10% sui conti vincolati per due anni.

Con Rendimax il cliente può vincolare un somma minima di mille euro e la durata è compresa tra i 30 e i 730 giorni (due anni) e gli interessi cambieranno a seconda della durata con cui si impegna il capitale, per cui più giorni durerà il deposito più alti saranno gli interessi.

La liquidazione del tasso può avvenire in via anticipata o alla fine del vincolo. Per quanto riguarda la prima soluzione Rendimax prevede i seguenti tassi al lordo delle imposte di legge: 3,60% (30 giorni di vincolo), 3,70% (60 giorni), 3,80% (90 giorni), 3,90% (180 giorni), 4,00% (270 giorni) 4,40% (365 giorni) 4,50% (540 giorni) 4,60% (730 giorni).

Nel caso di liquidazione posticipata di Rendimax vincolato, invece, i clienti beneficeranno di un tasso creditore lordo ancora maggiore: 3,85% (90 giorni), 4,20% (180 giorni), 4,40% (270 giorni), 4,60% (365 giorni), 4,80% (540 giorni), 5,10% (730 giorni).

Ciò che comunque oggi minaccia la convenienza dei tassi d’interesse è anche l’imposta di bollo, mini patrimoniale estesa anche ai conti deposito, sui quali d’ora in poi si applica il pagamento dell’imposta di bollo proporzionale dello 0,1% nel 2012 e dello 0,15% nel 2013.

Tra le altre proposte interessanti, comunque, troviamo quella di Conto Arancio di ING Direct che non prevede costi di attivazione e chiusura così come quelli relativi agli invii, da parte dell'istituto, di rendiconti e informativa mensile e che se fino a qualche giorno fa e per somme vincolate 12 mesi offriva il 4,20 al lordo delle imposte di legge, oggi propone il 3,50% lordo.

Cambiamenti anche per Che Banca! che ha modificato al ribasso i tassi dei sui depositi vincolati: se in passato erano previsti interessi lordi pari al 3% per prodotti vincolati 3 mesi, 3,30% per 6 mesi e 4% per 12 mesi, da oggi i rispettivi nuovi riconoscimenti saranno del 2,60%, 3% e 3,50%, una discesa del tasso creditore notevole.

Anche Santander ha abbassato gli interessi per il deposito vincolato e ora prevede per somme depositate 12 mesi (inferiori a 150mila euro) il 3,75% lordo, contro il 4% dei giorni scorsi e il 4,25% (per somme superiori ai 150mila euro), contro il vecchio 4,50%. Sono scesi di 0,25 punti anche gli interessi sui vincoli a 3 e 24 mesi.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il