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Riforma del lavoro: licenziamenti, contratti, partite iva. Modifiche possibili

Le proposte sulle modifiche della riforma del lavoro



Trascorse le feste di Pasqua, il governo Monti apre sull’articolo 18 e sui licenziamenti. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà ha, infatti, detto che l’obiettivo è dare “una maggiore flessibilità in uscita per consentire una maggiore entrata nel mercato del lavoro e se le modifiche sono in questo senso, siamo disponibili ad accettarle.

L’obiettivo della riforma è dare lavoro buono ai giovani”. Dopo l'apertura del sottosegretario Catricalà, Confindustria e le altre associazioni delle imprese oggi si riuniscono per parlare della riforma del lavoro e avanzare alcune proposte, specialmente sulla flessibilità in entrata, perché la stesura attuale rischia di non creare nuova occupazione ma di farne perdere.

A spiegarlo è stata la stessa presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. “Nessuno di noi sta chiedendo di stravolgere tutto, ha detto la Marcegaglia, però ci sono alcuni punti, in particolare sulla flessibilità in entrata, che, se non dovessero venir cambiati, non solo non creerebbero nuova occupazione ma rischierebbero di ridurla”.

Poi ha precisato che “in un momento come questo tutto dobbiamo fare tranne che rischiare di ridurre l'occupazione. Per questo le associazioni degli imprenditori presenteranno una serie di proposte al governo e ai partiti su questi temi”.

Giuliano Cazzola, vice presidente della commissione Lavoro della Camera, ha spiegato che sono necessari "Cambiamenti per quanto riguarda i titolari di partite Iva e i collaboratori (di cui vanno salvaguardate le effettive professionalità), i contratti a termine, in particolare se svolti in regime di somministrazione, i vincoli per l'apprendistato”.

Per l'esponente del Pdl, va poi anche riesaminata la stangata contributiva prevista entro il 2018 per gli iscritti alla gestione separata dell'Inps, senza che siano indicate nuove misure di protezione sociale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il