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Facebook-Instagram: acquisizione riuscita o bolla speculativa

Nuovi guadagni in arrivo o nuova bolla? L’acquisizione Facebook Istagram


Facebook compra Instagram per un miliardo di dollari, pagandola il doppio del suo valore stimato in 500 milioni di dollari. Lanciata da Kevin Systrom e Mike Krieger, Instagram permette di realizzare immagini perfette e particolare e condividerle subito online su Facebook, Twitter e email, e conta oltre 25 milioni di utenti, che caricano circa 5 milioni di immagini al giorno.

Facebook ha deciso di comprare Instagram per offrire ai propri utenti la miglior esperienza di condivisione delle foto che in questo momento solo Instagram sa offrire. Secondo Zuckerberg, la condivisione delle foto è uno dei motivi principali per cui la gente usa Facebook.

E Instagram offre la possibilità di pubblicare foto che si trasformano in messaggi veri e propri con gli amici, che possono essere condivisi e commentati. Ma ci si chiede ora, l'acquisto di Istagram da parte di Facebook al doppio del suo valore non rappresenterà una nuova bolla? Considerando anche che al momento Istagram non produce alcun guadagno?

Secondo l’analista Gartner Ray Valdes, sono diversi i motivi che hanno spinto Facebook a comprare Instagram, dalla visibilità e qualità del servizio, alla fedeltà degli utenti, al valore del brand.

Se si trattasse davvero di una bolla, sarebbe la terza nella storia di Internet, secondo il Guardian Valdes: la prima iniziò a gonfiarsi con la quotazione di Netscape nel 1995, società che all’epoca aveva registrato un fatturato di 20 milioni di dollari nel trimestre in cui sbarcò in Borsa anche se non generava utili. Poi arrivò la fusione da 164 miliardi di dollari tra AOL e Time Warner ma nel crollo del mercato, nel 2001, furono persi miliardi di dollari.

La seconda bolla fu l’acquisizione di Yahoo!. Ma secondo Valdes, ci sono due fattori che differenziano questa nuova bolla dalle precedenti: il primo è il ruolo degli smartphone, le prime due bolle, infatti, si sono gonfiate attorno a siti e prodotti incentrati sui Pc, mentre ora tutto giro intorno agli smartphone, giacchè la maggior parte degli utenti Instagram possiede un iPhone.

Seconda differenza da considerare è la crescente importanza dei social che permettono di comunicare con parenti e amici e di lavorare, per cui inserire Instagram in Facebook è, dunque, un modo per inserirsi nel futuro social che cresce sempre più allargando senza fermarsi i suoi orizzonti.




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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 11/04/2012 alle ore 07:19