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Rimborso iva tassa rifiuti: Roma, Firenze, Venezia, Genova. Calcolo per città

Quanto costerà il rimborso Iva nelle diverse città



Sono circa 300.000 i Contribuenti Italiani che hanno fatto richiesta per il rimborso dell’Iva pagata sulla Tariffa Rifiuti TIA1 per poter recuperare l’Iva sulla TIA. Il rimborso è stato stabilito dalla Corte di Cassazione che ha confermato che la Tia si configura come un tributo e non come corrispettivo di un servizio e pertanto non può essere soggetta a Iva.

Il rimborso Iva è previsto solo per chi ha pagato la Tia. Per capire se si può chiedere il rimborso dell’Iva sulla Tia, bisogna verificare in primo luogo se il Comune di residenza applica la Tarsu o la Tia perché, nel caso della Tarsu, l’Iva non è mai stata applicata, per cui non si può chiedere il rimborso.

La principale differenza tra Tarsu e Tia è nei criteri di commisurazione del prelievo: mentre la Tarsu viene calcolata sulla base dei metri quadrati dei locali e delle aree occupate dal contribuente, senza che rilevi il numero degli occupanti, nel caso della tariffa, la Tia è divisa in una quota fissa e in una quota variabile, quella fissa è rappresentativa delle spese generali sostenute per l’organizzazione del servizio, come le spese di amministrazione e dei costi di gestione dei rifiuti esterni, mentre quella variabile varia a seconda del grado di fruizione del servizio pubblico da parte dell’utente, che viene distinto in due grandi categorie: utenze domestiche (famiglie) e utenze non domestiche (operatori economici).

Secondo le stime ogni famiglia dovrà ricevere un rimborso Iva sulla tassa dei rifiuti pari in media a 520 euro, mentre per le imprese la media balza a ben 4.250 euro circa. Il Salvagente, in collaborazione con la Federconsumatori, prendendo il caso di una famiglia di 3 persone che vive in un appartamento di 100 metri quadrati, ha calcolato la cifra dell’Iva pagata indebitamente.

L’indennizzo varia in base alle tariffe in vigore nella singola città e al numero di anni in cui è avvenuto il passaggio dalla Tarsu alla Tia o Ta.ri. A Roma, per esempio, considerando il numero di 7 annualità, dal 2003 al 2009, è stimabile per la famiglia tipo un rimborso pari a circa 28 euro annui per un totale di 196 euro complessivi. Dal 2010 è stato tolta l’IVA al 10% e poi rimessa nel 2011.

A Firenze, considerando il numero di 7 annualità, dal 2005 al 2011, è stimabile per la famiglia tipo un rimborso pari a circa 13 euro annui per un totale di 91 euro complessivi; a Venezia, considerando il numero di 10 annualità, dal 2001 al 2011, è stimabile un rimborso medio pari a 19 euro annui per un totale di 190 euro complessivi; a Genova, considerando il numero di 6 annualità, dal 2006 al 2011, è stimabile un rimborso medio di 20 euro annui per un totale 120 euro complessivi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il