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Imu 2012 Torino, Genova, Roma, Milano, Firenze, Bologna: calcolo dopo novità e cambiamenti

Calcolo Imu nelle diverse città: quanto costerà



L’acconto di giugno dell'Imu, la nuova tassa sulla casa, si pagherà con le aliquote di base e la detrazione già fissata per la prima abitazione. La novità prevede che per l'anno 2012 il pagamento della prima rata dell'imposta municipale propria debba essere effettuato, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in misura pari al 50% dell'importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione previste.

I contribuenti dovranno dunque calcolare l'importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicare l'aliquota di base (il 4 per mille sulla prima casa, il 7,6 per mille su tutti gli altri immobili, e non quella eventualmente già deliberata dai pochi Comuni che l'hanno decisa), togliere le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni, e pagare la metà di quest'importo.

La seconda rata sarà versata a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata. Per le abitazioni principali le norme sull’Imu provvisoria prevedono un'aliquota differenziata del 4 per mille, che i Comuni possono abbassare o alzare di due punti (di fatto, quindi, dal 2 al 6 per mille) e due tipi di detrazione, una di 200 euro per tutti i fabbricati adibiti ad abitazione principale, e l’altra legata alla presenza in casa, come residente, di figli di età sino a 26 di 50 euro per ogni figlio che può riguardare famiglie con al massimo sei figli.

Al momento sono ancora pochissimi i Comuni che hanno già fissato le aliquote definitive dell'Imu, fra questi Roma, Milano, Firenze. Sulla prima casa sono aumenteranno dl’addizionale comunale Roma (dal 4 al 5 per mille), Genova (anche qui al 5) e Torino, dove l’aliquota lieviterà al 5,5. Milano, Firenze, Bologna e Bari restano invece sul 4 per mille.

Il risultato per un appartamento tipo di 80 mq in zona semiresidenziale accatastato come A2, ossia abitazione civile, sarà a Torino di un aumento del 107%, mentre sale del 69% a Roma e del 32 a Milano. Qualcosa in meno si pagherà invece a Firenze e Bologna. A Milano per un bilocale prima casa si paga in totale 63,8 euro. A giugno pagano 31,9 euro e dicembre saldo di 31,9 euro. Per un trilocale si pagano in totale 507,84 euro, a giugno 253,92 e dicembre saldo di 253,92.

A Firenze per un bilocale prima casa si pagano in totale 140,1 euro, a giugno 70,1 euro e dicembre il saldo di 70,1 euro. Per un trilocale prima casa, invece, si pagano in totale 383 euro, a giugno 191,5 euro e a dicembre il saldo di 191,5 euro.

A Bologna per un bilocale prima casa si pagano in totale 154 euro, a giugno 77 euro e a dicembre il saldo di 77 euro, mentre per trilocale prima casa si pagano in totale 813,3 euro, a giugno 406,6 e a dicembre il saldo di 406,6 euro.

A Roma poi per un bilocale prima casa si pagano in totale 433,4 euro, a giugno 153,4 euro sconto temporaneo 63,3 euro e a dicembre il saldo di 280 euro. Per un trilocale come prima casa si pagano in totale 1296,7 euro, a giugno 498,7, sconto temporaneo 149,7 euro e a dicembre il saldo di 798 euro.

La vera stangata però arriverà sulle seconde case sfitte, con aumenti a tre cifre percentuali a Milano (+239%). Per un appartamento tipo si pagheranno circa 2.160 euro a Roma e Milano, 1.915 a Bologna, tra i 1.200 e i 1.300 euro a Torino e Genova, mentre a Firenze la stangata si aggira sui 1.500 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il