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Mutui surroga 2012: calano le richieste. Troppo alti gli spread

Chiedere la surroga di un mutuo in questo momento conviene?



Calano le richieste di mutui surroga, colpa degli spread troppo alti. L'andamento degli spread bancari, infatti, disincentiva il ricorso alla surroga nella contrazione di un mutuo per la casa.

La surroga o surrogazione è un operazione con la quale si sposta il mutuo presso una banca differente per accedere a migliori condizioni. In sostanza si accende un nuovo mutuo utilizzando l’ipoteca originaria di quello vecchio (per questo motivo si usano anche i termini trasferire, trasferimento del mutuo). La surrogazione può risultare molto conveniente e portare all’abbassamento della rata ma forse non è ora il momento conveniente.

Secondo il broker Mutui.it, che ha esaminato oltre 150 mila domande presentate dall'inizio dell'anno, nel 2012 le richieste di surroga o portabilità sono calate notevolmente: se a ottobre 2010 rappresentavano ben il 18% del totale dei mutui richiesti, oggi arrivano solo al 9,7%.

Si tratta di un calo determinato dagli alti spread imposti dalle banche a chi chiede oggi un finanziamento per la casa. Esaminando, nel dettaglio, le richieste di surroga emerge che l'importo medio richiesto è di 117.000, pari al 49% del valore totale dell'immobile; l'età media a cui si fa domanda è di 38 anni, mentre la durata è di circa 20 anni.

Per quanto riguarda le differenze tra le Regioni, quasi tutte registrano cali elevati della percentuale delle surroghe sul totale dei mutui richiesti. Le regioni con le diminuzioni maggiori sono Trentino Alto Adige (-25,8%), Friuli Venezia Giulia (-21,44%) e Veneto (-13,30%); mantengono, invece, più o meno gli stessi valori di un anno e mezzo fa solo Umbria e Basilicata (rispettivamente +1,32% e +1,13%).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il