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Pagamenti con carta di credito e bancomat: possibili incentivi Monti. E meno tasse con nuovo fondo

Uso contanti ed evasione fiscale: il sistema Monti e la proposta di Report



Al via una settimana decisamente importante per il governo tecnico italiano, impegnato nella definizione di questioni cruciali come la delega fiscale. Il presidente del Consiglio Mario Monti, già oggi, potrebbe varare l'atteso fondo taglia tasse nel quale dovrebbero confluire le maggiori entrate fiscali dalla lotta all'evasione per alleggerire la pressione fiscale.

Il fondo è stato confermato anche dal sottosegretario all'Economia ed ex Banca d'Italia Vieri Ceriani che ha anticipato alcuni temi da affrontare nella delega: come la revisione dell'immensa partita delle deduzioni/detrazioni e agevolazioni fiscali, il riordino dell'Iva, della tassazione di impresa per favorirne la crescita dimensionale e lo sbarco in Borsa.

Il premier Monti si è mostrato, inoltre, interessato alla proposta di introdurre un sistema di incentivi e disincentivi che porti alla tracciabilità anche per importi minimi e potrebbe, inoltre, slittare da maggio a settembre lo stop al cash oltre i mille euro per i pagamenti delle pubbliche amministrazioni.

Del tema uso dei contati si è occupata anche la trasmissione Report di Rai Tre andata in onda ieri sera, domenica 15 aprile. L'inchiesta di Report ha mostrato uno scenario nel quale, scoraggiando l'uso del contante, e rendendo preferibili i pagamenti con mezzi tracciabili, sarebbe possibile trovare le risorse per abbassare le tasse e far ripartire la crescita.

Rispetto al resto d'Europa, in Italia si usano bancomat o carte di credito o prepagate 3 volte di meno. Il programma di Milena Gabanelli ha proposto un sistema che potrebbe far emergere quei 300 miliardi di sommerso stimati dall'Agenzia delle Entrate e che consentirebbe di recuperare una consistente parte dell'evasione, stimata fra i 120-150 miliardi l'anno e che consiste in una tassazione sull'uso del contante che prevede una ritenuta, ad esempio del 33%, su prelievi o depositi di contanti. Il sommerso si nutre di nero e il nero a sua volta si alimenta proprio grazie all'anonimato che il pagamento in contante garantisce.

Report ha provato a immaginare uno strumento di dissuasione all'uso del contante, a fronte di una forte motivazione. La proposta è stata poi portata sul tavolo del Presidente del Consiglio, Mario Monti che ha risposto: “Non sono molte le trasmissioni che oltre a indagare sulla realtà, fanno addirittura proposte di politica economica. Questo mi sembra meritevole di considerazione”.

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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