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Specializzandi medici: cancellata tassa su borsa di studio. Ma protesta continua

Dietrofront del governo sulla tassa su borse di studio. Gli specializzandi continuano a protestare



E’ stata approvata l'esenzione della tassa per le borse di studio, che invece il Senato aveva deciso di tassare quando superavano gli 11.500 euro. Ieri una delegazione di specializzandi, che protestava davanti a Montecitorio, è stata ricevuta alla Camera, dopo di che la norma è stata cassata dalla commissione Finanze.

La tassazione sarebbe costata ai camici bianchi dai 200 ai 300 euro al mese. Nonostante l'eliminazione della tassa continua però la protesta dei medici specializzandi e i  giovani dottori oggi sfileranno a Roma e Milano per rivendicare i loro diritti, perché restano irrisolti molti altri problemi.

Continuano dunque anche oggi le proteste dopo che ieri a Torino duecento ragazzi, tutti in camice bianco, sono entrati nell’aula magna dell’ospedale Cto e hanno letto un documento al ministro della Salute Renato Balduzzi, presente per un convegno; a Milano oltre un centinaio di specializzandi che hanno distribuito volantini in piazza Cavour e si sono astenuti per alcune ore dal lavoro in corsia, creando disagi negli ospedali; e mentre lunghi cortei hanno sfilate per le vie di Bologna, Firenze, Bari e Cagliari.

Annalisa Belloni, rappresentante della scuola di specializzazione in Chirurgia generale del Policlinico di Milano, dice “Siamo tra i medici meno pagati in Europa e nonostante per legge non dobbiamo essere inseriti in alcuna turnistica, spesso siamo tenuti a fare lo stesso lavoro dei medici strutturati”.

Antonio Daleno, trentenne aspirante medico igienista, uno dei responsabili del movimento barese che raccoglie gli specializzandi in medicina impegnati a protestare, spiega: “Questa partecipazione mostra quanto sia sentita la nostra battaglia” e precisa: “Saremmo anche disposti a pagare nuove tasse se ricevessimo una migliore formazione dagli strutturati e dai tutor e se avessimo le stesse garanzie contributive dei medici. Invece al momento siamo un ibrido: studenti per l’Università, lavoratori pieni di responsabilità nelle beghe giudiziarie perchè co-firmiamo i referti medici, e persone da tassare acriticamente per il governo”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il