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Imu 2012: pagamento con f24 ma anche bollettino postale

Due o tre rate per il pagamento Imu: come pagare la tassa



Cambia ancora l’Imu sulla prima casa e dopo il via libera alla possibilità di pagare la nuova imposta unica sulla casa in tre rate, 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre, ora si potrà ancora scegliere se pagarla in tre o due rate.

Il contribuente, dunque, entro il 16 giugno, scadenza della prima rata, potrà decidere se pagare il 33%, e avere altre due rate (a settembre e dicembre), oppure pagare il 50% e avere una seconda e ultima rata a dicembre. Il pagamento dell’acconto di giugno sarà effettuato con le aliquote di base e la detrazione già fissata per la prima abitazione.

Ciò significa che per l'anno 2012, il pagamento della prima rata dell'imposta municipale dovrà essere effettuato senza applicazione di sanzioni ed interessi. Per il calcolo bisognerà moltiplicare per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicare l'aliquota di base (il 4 per mille sulla prima casa, il 7,6 per mille su tutti gli altri immobili) e togliere le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni.

A settembre si pagherà un altro terzo della somma, per le prime case, e a dicembre, con il saldo, si pagherà il resto, tenendo conto delle aliquote effettivamente stabilite nel frattempo dal Comune di residenza, che possono essere il 2 per mille in più o in meno per la prima casa (quindi dal 2 al 6 per mille) e il 3 per mille in più o in meno sugli altri immobili (per i quali l'Imu può variare, dunque, da un minimo dello 0,46% al massimo dell'1,06%).

Nel caso di coniugi separati o divorziati, a pagare la nuova imposta sulla casa in questo caso sarà chi ci abita, a prescindere dal fatto che ne sia proprietario; ai fini dell'Imu vale dunque il diritto di abitazione.

Le detrazioni valgono solo per la prima casa e sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico fino ai 26 anni (al massimo, in totale, 600 euro) e i coniugi conviventi che posseggono due case e dichiarano residenze separate potranno applicare le detrazioni (ma anche l'aliquota agevolata, più bassa) alla sola abitazione in cui hanno dimora abituale.

Per evitare abusi sulla prima casa, inoltre, l'aliquota agevolata e la detrazione si applica dunque per l'immobile dove abita tutto il nucleo familiare e comunque sarà possibile solo un’agevolazione a famiglia. Per le modalità di pagamento, l’Imu si potrà pagare anche con il modello F24 e in un primo momento anche con bollettino di c/c postale.

Per quanto riguarda i modelli F24, quelli telematici sono stati aggiornati, sostituendo la dicitura ‘Ici’ con ‘Imu’ e sono stati anche istituiti i codici necessari per il versamento dell'imposta, inclusi gli interessi e le sanzioni in caso di ravvedimento.  Il vecchio modello cartaceo potrà essere comunque utilizzato fino al 31 maggio 2013.

Il nuovo modello F24 è disponibile, in versione cartacea presso banche, Poste e agenti della riscossione, mentre in formato elettronico è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il