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Imu 2012: calcolo prima casa. Come fare

Come calcolare l’Imu sulla prima casa



Si avvicina il momento di rimettere mano al portafoglio per ripagare la tassa sulla casa, diventata quest’anno Imu (imposta municipale unica) al posto della conosciuta Ici, e tanto temuta dalle famiglie italiane. Sembra, infatti, che il conto Imu sarà davvero salato, in qualche caso anche salatissimo.

Viste le tante richieste, abbiamo deciso di scrivere una guida, o meglio, una mini guida per l'Imu 2012, partendo dal come effettuare il calcolo sulla prima casa, con date di scadenza, detrazioni, f24 e moduli per pagamento per cercare di capire quando e quanto si deve pagare.

Il primo pagamento Imu si effettuerà con l’acconto di giugno che sarà calcolato con le aliquote di base e la detrazione già fissata per la prima abitazione. Ciò significa che per l'anno 2012, il pagamento della prima rata dell'imposta municipale dovrà essere effettuato senza applicazione di sanzioni ed interessi.

La nuova imposta sulla casa potrà essere pagata in tre rate, 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre, rateizzazione che vale però solo per i possessori di prima casa. Nel caso di coniugi separati o divorziati, a pagare la nuova imposta sulla casa sarà chi ci abita, a prescindere dal fatto che ne sia proprietario; ai fini dell’Imu vale dunque il diritto di abitazione.

Per calcolare l'importo della tassa, bisognerà moltiplicare per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicare l'aliquota di base, che sulla prima casa è del 4 per mille, togliere le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni. Le detrazioni valgono solo per la prima casa e sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico fino ai 26 anni (al massimo, in totale, 600 euro) e i coniugi conviventi che posseggono due case e dichiarano residenze separate potranno applicare le detrazioni (ma anche l'aliquota agevolata, più bassa) alla sola abitazione in cui hanno dimora abituale.

Per evitare abusi sulla prima casa, inoltre, l'aliquota agevolata e la detrazione si applicano per l'immobile dove abita tutto il nucleo familiare e comunque sarà possibile solo un’agevolazione a famiglia. Restano fuori da ogni tassazione quelle distrutte dopo il terremoto del 2009 in Abruzzo. Per le prime case le norme sull’Imu prevedono un’aliquota del 4 per mille, che i Comuni avranno poi facoltà di abbassare o alzare di due punti, cioè dal 2 al 6 per mille.

Sono stati intanto stabiliti i coefficienti da applicare per l'anno 2012 per la determinazione dell'Imu, inoltre, l'Agenzia delle Entrate ha comunicato che l'Imu si potrà pagare attraverso l’uso del modello F24. I modelli telematici sono stati aggiornati, sostituendo la dicitura ‘Ici’ con ‘Imu’ e sono stati anche istituiti i codici necessari per il versamento dell'imposta, inclusi gli interessi e le sanzioni in caso di ravvedimento.

Il vecchio modello cartaceo potrà essere comunque utilizzato fino al 31 maggio 2013, il nuovo scatterà il 1 giugno 2013 ed è disponibile, in versione cartacea presso banche, Poste e agenti della riscossione, mentre in formato elettronico è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate. In un primo momento l’Imu si potrà anche pagare con bollettino di c/c postale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il