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Presti alle Pmi più difficili rispetto alle grandi: soluzione banche-Governo Monti

Prestiti alle imprese: vicini all’accordo



Calano i prestiti alle imprese, soprattutto alle medie aziende quelle cioè con meno di 20 dipendenti, per effetto della stretta creditizia operata dalle banche, si allungano i tempi di pagamento da parte di privati e pubbliche amministrazioni: a rivelarlo è un’indagine realizzata dal Centro Studi Sintesi di Mestre elaborando dati della Banca d’Italia.

Il monitoraggio ha preso in esame i prestiti concessi dagli istituti di credito nel primo e nel secondo semestre del 2001, suddividendoli per regione, provincia e dimensione d’azienda ed emerge che i rubinetti delle banche non sono mai stati così chiusi.

Ma per favorire l’accesso al credito delle pmi, sembra si sia vicini ad un accordo tra banche e imprese. Banche e mondo imprenditoriale hanno infatti trovato un'intesa di massima per immettere liquidità nel mercato e innescare la crescita. Sul piatto ci sarebbero i 20-30 miliardi annunciati dal ministro Passera per sanare i debiti della p.a. ed ulteriori 5 miliardi che le banche metterebbero in un plafond a disposizione per ridare fiato alle piccole e medie imprese.

Per raggiungere un accordo definitivo serviranno però prima specifiche misure normative, da quella che consente la cosiddetta cessione 'pro solvendo', cioè la possibilità per le imprese di girare i crediti con la p.a. alle banche, e altre ancora in fase di realizzazione con due decreti.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il