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Spread Btp-Bund di nuovo in tensione. Francia e Olanda i motivi principali

Il candidato Hollande spaventa i mercati: sale lo spread



Torna a farsi sentire forte la tensione sui mercati europei e torna a salire lo spread fra Btp italiani e bund tedeschi. La vittoria di François Hollande al primo turno elettorale in Francia, che sfiderà al ballottaggio il prossimo 6 maggio Nicolas Sarzoy, ha dato origini alle tensioni sui mercati finanziari.

Sulla giornata ha pesato anche il flop del piano di austerity in Olanda e le dimissioni del primo ministro che aprono la pista delle elezioni anticipate. A ciò si aggiunge il dato negativo sull'indice Pmi manifatturiero in Germania caduto ad aprile a 46,3 punti rispetto ai 48,4 di marzo.

Si tratta del più brusco calo da luglio 2009. Secondo alcuni analisti, le due notizie di Francia e Olanda hanno, in un certo senso, un fattore comune: Hollande non intende mettere in atto le politiche di austerity che Sarkozy si è impegnato a perseguire; e Geert Wilders ha ritirato il proprio appoggio al Governo che si apprestava a varare misure di austerity per adeguarsi alle richieste dell’Unione europea.

Il motivo per cui Hollande spaventa i mercati è il timore che l'approccio del nuovo esecutivo possa essere meno rigoroso sul piano fiscale e più orientato a ricette che sostengano la crescita e ciò potrebbe destabilizzare il mercato. L'elevata dipendenza estera per il finanziamento pubblico rendono possibile una perdita di fiducia degli investitori accrescendo le probabilità di attacchi speculativi.

Ma dopo un lunedì nero per le Borse europee, con Francia e Olanda in rosso, il candidato francese Francois Hollande, con la sinistra europea, rassicura i mercati e l'Ue, negando che le tensioni di ieri, che hanno visto bruciare nelle Borse europee 160 miliardi di euro, siano legate al successo del socialista in corsa per l'Eliseo.

“A preoccupare, aggiunge, è l'avanzata della destra populista”. Resta alta l'attenzione sui mercati: il differenziale tra i titoli di stato tedeschi e italiani resta elevato in apertura a 407,9 punti così come quelli di tutti i bond dell'Eurozona rispetto al Bund. Il rendimento dei titoli italiani si attesta al 5,73% quello dei Bonos al 5,99% con uno spread a 433,5 punti, mentre la Francia resta a 144 punti di differenza su Berlino.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il