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Imu bis e aggiornamenti catastali: truffa con busta da pagare 30 euro

Truffe su falsi avvisi catastali: la polizia postale sta indagando



L’Imu bis sta creando qualche confusione e qualcuno, come spesso accade in Italia, se ne approfitta dando vita a solite truffe di falsi avvisi catastali. Si tratta di lettere in pacchi consegnati da un corriere che, una volta recapitata al contribuente, chiede 28,50 euro.

Su queste truffe ‘catastali’ sta indagando la polizia postale, dopo aver accertato le prime vittime a Udine, Pordenone, Firenze e Bra. A essere colpiti artigiani e piccole imprese, ma anche semplici cittadini. A tutte queste persone è stata recapitata, con corriere espresso, una busta dallo ‘studio notarile Leonardo Rossi di Milano’ che annuncia, previo il pagamento delle spese di invio, 28,50 euro, l'adeguamento dei valori catastali.

Nelle ultime settimane sarebbero state inviate oltre 3 mila lettere in tutta Italia. In molti ci sono già cascati ma in realtà quel notaio non esiste. La lettera contiene una ‘notifica’ che riporta ‘Alla luce degli accertamenti effettuati dall’ufficio tecnico sul vostro nominativo, ed in base alle correlate verifiche catastali, siamo lieti di precisarvi che la vostra posizione risulta correttamente aggiornata anche dopo l’introduzione delle nuove disposizioni entrate in vigore’.

E conclude ‘Nessun tributo dovrà essere versato per sanare la vostra posizione. Le spese di notifica versate alla consegna della presente vi sollevano da ogni obbligo verso il nostro studio’. Si tratta, dunque, di una spesa inutile di 30 euro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il