BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Conti deposito: tassi interesse rendimenti più alti del 3% se aumenta spread btp-bund

Andamento conti deposito: cosa cambia con la crescita dello spread




Tornano le tensioni sui mercati e torna il timori degli investitori. I timori colpiscono soprattutto quanti l’anno scorso e fino agli scorsi mesi hanno deciso di mettere al riparo la propria liquidità ricorrendo ai conti deposito.

I conti deposito sono considerati da tanti una forma di investimento comoda e senza rischi, ma oggi lo spread tra titoli di Stato italiani e tedeschi influisce sui comportamenti delle banche e, spesso, i tassi d'interesse sui depositi registrano una discesa rispetto al recente passato: diversi conti di deposito vincolati, infatti, stanno diventando sempre meno appetibili.

Ma crescono i conti di deposito vincolati offerti da un numero crescente di istituti bancari i cui tassi potrebbero anche tornare a crescere fino al 3%. Le banche, in difficoltà nel raccogliere denaro attraverso i canali tradizionali, nei mesi scorsi si sono affidate al risparmio delle famiglie italiane e si sono sfidate a colpi di offerte e così dalla scorsa estate le remunerazioni dei conti deposito sono cresciute di pari passo al valore dello spread fra Btp e Bund, che rappresenta l'indice della tensione sul debito pubblico nazionale e la misura delle difficoltà delle banche italiane nella raccolta.

Poi nei primi mesi del 2012 alcuni istituti di credito sono tornati ad abbassare le offerte a causa del nuovo incremento dello spread tra Btp e Bund. Nonostante la generale tendenza al ribasso, ci sono però istituti che non hanno toccato gli interessi sui propri conti deposito e che offrono anche dei prodotti convenienti come il conto Rendimax vincolato di Banca Ifis, che continua ad offrire il 4,60% lordo per somme vincolate 12 mesi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il