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Riforma lavoro 2012: partita iva, apprendistato, licenziamenti e contratti a tempo. Le novità

Nuove proposte per riforma lavoro: cosa prevedono



Novità ancora in arrivo per quanto riguarda le misure della riforma del lavoro 2012, a partire dal mondo delle partite Iva, per cui a seconda di come verranno rimodulate le norme, le imprese dovranno assumere con contratto a tempo indeterminato diverse centinaia di migliaia di lavoratori.

Previsto, infatti, una sorta di scudo contro la presunzione di subordinazione prevista dall'articolo 9 del Ddl e che fa scattare l'obbligo di assunzione quando si verificano due su tre delle seguenti condizioni: una percentuale del 75% del reddito complessivo percepito dallo stesso datore di lavoro, oltre sei mesi di durata del rapporto di lavoro e l'utilizzo di postazioni di lavoro in una sede del committente.

La correzione prevede l'inapplicabilità della norma alle partite Iva che si siano certificate volontariamente presso le Camere di commercio, cioè nel caso in cui il lavoratore autonomo percepisca un compenso minimo. Altra novità dovrebbe riguardare l'apprendistato, per cui viene eliminata la proposta circolata nei giorni scorsi di elevare fino a 32 anni il limite di età per l'accesso a questo contratto.

Novità anche sul fronte contributivo, con l'allargamento degli esentati dal contributo aggiuntivo dell'1,4% (gli stagionali individuati dalle parti in contrattazione); ampliata poi agli imprenditori commerciali la possibilità di utilizzare i voucher e cancellata la facoltà riconosciuta all'Inps di costituirsi in macro-agenzia del lavoro.

Nessuna novità particolare invece toccherà i licenziamenti ma verranno introdotte solo due modifiche: la prima riguarda i licenziamenti disciplinari, con la re-introduzione delle tipizzazioni delle condotte suscettibili di recesso per giusta causa e giustificato motivo oggettivo (eliminando il riferimento alla legge); l’altra invece interessa la fase di conciliazione (preventiva e obbligatoria) prima di procedere a un licenziamento economico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il