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Azioni italiane da comprare nel 2012 in base a distribuzioni dividendi in Borsa. Consigli analisti

Investire in Borsa: le migliori azioni italiane



Enel, Terna, Snam, Atlantia, ed Eni: sono questi i titoli con rendimenti superiori al 6%, i migliori italiani. Non va così bene per i titoli del settore bancario: nessuna cedola in vista per Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Milano, Banco Popolare e Unicredit. Dalla lista delle società a media capitalizzazione sono quasi una ventina quelle che rendono oltre il 3% con punte superiori al 7% per Banca Carige, Hera, Sias e Marr: questo quanto emerge da un’analisi di CorrierEconomia condotta sull’andamento delle azioni italiane in questi primi mesi del 2012.

Secondo Mauro Vicini, direttore del sito Websim.it, “la stagione dei dividendi è quella più favorevole per i titoli italiani che tornano a destare l'interesse soprattutto degli investitori istituzionali esteri. Tra aprile e giugno, ovvero i mesi dove si concentra lo stacco dividendi, i titoli ad alto rendimento vanno meglio del mercato”.

E' bene dunque puntare sulle cedole, ma sempre con attenzione perché ci sono casi in cui la generosità non basta perché andamento e rendimento siamo buoni e sicuri. Come il caso di Enel che in Borsa ha deluso. Situazione completamente diversa invece per Eni, titolo da inserire decisamente nel proprio portafoglio. Nonostante la correlazione con il prezzo del petrolio e quindi una ciclicità di fondo, le attuali valutazioni sono giudicate interessanti anche rispetto alle società concorrenti.

Senza dimenticare la scissione di Snam Rete Gas che creerà valore per i soci di minoranza portando una riduzione del debito che libererà risorse per fare acquisizioni. Nella lista dei titoli ad alto rendimento preferiti da Websim c’è anche Telecom Italia, e spicca pure Marr, società che opera nella distribuzione alimentare per il settore della ristorazione caratterizzata non solo per l'elevato e stabile rendimento, 7,8% quello atteso nel 2011, ma anche per i tanti investitori istituzionali che sono presenti nel suo capitale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il