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Investire in materie prime con Etf e non solo: gli strumenti quotati in Italia migliori

Investire in Borsa fra materie prime, Etc ed Etf



Materie prime, oro, argento, petrolio, metalli preziosi, energia: sono ben 164, secondo uno studio Consultique, gli strumenti finanziari quotati a Milano che investono in materie prime e, nonostante gli scambi abbiano subito una battuta d'arresto (777 milioni il controvalore a febbraio 2012 contro i 953 milioni del dicembre 2010), sono anche aumentati.

Sono tanti i risparmiatori che volgiono partecipare alla grande corsa delle commodity,perché il rialzo del petrolio appare inarrestabile, i metalli preziosi restano su livelli di prezzo storicamente elevati, ma il canale di accesso principale al mercato delle materie prime, quello dei future, rischia di essere troppo complicato e rischioso agli occhi del piccolo risparmiatore.

Questo spiega il successo dei prodotti replicanti, che consentono, anche con poche decine di euro, di accedere a tutte le principali commodity. Nel campo delle materie prime, trainano gli investimenti gli Exchange traded commodities (Etc), 145 quelli quotati a Piazza Affari.

Si tratta di strumenti finanziari emessi a fronte dell'investimento diretto dell'emittente o in materie prime fisiche (lingotti d'oro, etc.) o in contratti derivati su materie prime. Etc è l'acronimo di Exchange Traded Commodities, e investono direttamente in materie prime, in panieri di materie prime, o e nei future ad essi riconducibili.

Gli Etc, così come gli Etf, sono negoziati in Borsa allo stesso modo delle azioni e sono assimilabili ai dei titoli senza scadenza. Andrea Cattapan, analista di Consultique Sim, però invita a guardarli con attenzione perché “La stragrande maggioranza degli Etc soffre di problemi di struttura del prodotto. Molti fanno grandi volumi ma sono diventati strumenti di pura speculazione. Gli unici che hanno una vera funzione sono quelli fisici legati ai metalli preziosi”.

Seguono poi 15 Etf (Exchange traded fund) legati alle commodity e infine 4 Etn (Exchange traded notes), simili agli Etc. Tra le aziende migliori europee del settore a più ampia capitalizzazione, emerge l'acciaio di ArcelorMittal con una stima di crescita dell'eps sull'anno del 38,2%.

Scendendo ancora troviamo l'italiana Tenaris (+20,7%); spostando lo sguardo ai metalli preziosi, tra le principali compagnie minerarie del settore spiccano tre titoli quotati alla Borsa di Londra: uno è Anglo Asian Mining, produttore emergente dell'Asia centrale con investimenti in Azerbaijan, che ha appena annunciato un aumento della stima di produzione del 50% a un milione di once.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il