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Imu 2012: novità agricoltura per terreni ed edifici agricoli con legge ufficiale

Le modifiche Imu per terreni agricoli e immobili rurali


Italiani alle prese con i calcoli della nuova Imu. La nuova tassa sulla casa sarà fissata al 4 per mille per le prime case e al 7,6 per mille per le seconde case. Il pagamento dell’Imu potrà avvenire, a scelta del contribuente, in tre rate, 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre.

Per i fabbricati rurali strumentali all'attività agricola (stalle, cascine, fienili) l'aliquota è fissata al 2 per mille ed è stato definito un mini acconto del 30% e per alleggerire la pressione sul settore, sono stati reintrodotti i meccanismi di abbattimento dell'imponibile per i terreni posseduti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali. Inoltre sono esentati dall'Imu i fabbricati rurali strumentali siti in Comuni montani o semi-montani.

Le modifiche, infatti, prevedono l’esenzione per i fabbricati rurali strumentali situati nei comuni di montagna con altitudine superiore ai 1.000 metri e il ripristino al 25% dell’abbattimento della base imponibile a favore degli immobili degli imprenditori agricoli professionali.

Previsto poi l’aumento da 130 a 135 del moltiplicatore applicato ai fini della determinazione della base imponibile Imu dei terreni posseduti da soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

Bloccato, inoltre, a 224 milioni l’ammontare complessivo di imu agricola da versare allo Stato (135 milioni per i fabbricati rurali a uso strumentale e 89 milioni per i terreni). Se superati i 224 milioni pattuiti, si procederà con l’abbassamento dell’aliquota.

Per quanto riguarda i terreni agricoli, posseduti e condotti da coltivatori diretti o Iap (Imprenditori agricoli professionali) iscritti nelle relative gestioni previdenziali, oltre alla conferma del coefficiente moltiplicatore a livello ridotto a 110, viene ripristinata sia la franchigia, al di sotto della quale non è dovuta l'imposta, sia alcune riduzioni.

Oltre a ciò, gli emendamenti hanno esteso alle società agricole alcune facilitazioni in origine previste per le sole persone fisiche, permettendo anche di considerare come terreni le aree fabbricabili delle società.




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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 29/04/2012 alle ore 07:25