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Investimenti a 3 anni: btp, obbligazioni bancarie e corporate bond. Rendimenti a confronto

Quale investimento scegliere per i prossimi anni: rischi e rendimenti



Sono gli investimenti a medio termine quelli che rendono di più in un momento di incertezza come quello attuale che stanno vivendo i mercati e se soprattutto si decide di puntare su btp, corporate bon o obbligazioni bancarie.

Tutto dipende dall'inflazione. Il tasso del caro-vita dei prossimi tre anni è difficile da prevedere, ma attualmente si stima un +1,7% medio annuo e i Btp triennali oggi lo battono. Secondo il sole24 Ore, il rischio è che l’Italia in questo lasso di tempo sia costretta a ristrutturare il suo debito, rischio però attualmente remoto.

Chi, dunque, volesse investire i propri risparmi al riparo dal caro-vita, restando sempre tra i titoli italiani, potrebbe scegliere i Btp indicizzati all’inflazione europea o i recenti Btp Italia, prodotti entrambe che legano cedole e capitale all’inflazione. Ma si può optare anche per altre scelte come altri titoli di Stato europei, anche quotati sui listini per risparmiatori Mot o Tlx, come i Bonos che offrono sul MoT rendimenti in linea con quelli dei Btp italiani; o scegliere le obbligazioni emesse da banche o società.

Le prime offrono rendimenti troppo bassi, però, anche inferiori a quelli dei BTp, con una rischiosità più elevata e una liquidità inferiore; per quanto riguarda le corporate bond, per avere rendimenti elevati bisogna rischiare puntando, per esempio, su titoli con basso rating come quelli del settore automobilistico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il