BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Mutui e assicurazioni: cosa cambia con leggi Monti

Obbligo di diversi preventivi polizze: banche e mutui dopo dl Salva Italia



Il decreto liberalizzazioni obbliga le banche ad offrire più preventivi di polizze assicurative legate ai mutui. La nuova disposizione riguarda solo le assicurazioni sulla vita, che le banche possono proporre al cliente come ulteriore garanzia sul buon fine dei pagamenti del mutuo nel lungo termine, sia a tutela della banca che del cliente stesso.

Spesso le banche comprendono, infatti, l’assicurazione vita all’interno di una polizza più ampia denominata multirischi, che copre in genere i casi in cui un evento imprevisto, come perdita di lavoro, infortunio o morte, possa intaccare la capacità di rimborso delle rate.

Per favorire la concorrenza sul mercato, la legge ha esteso la competizione su questi prodotti per favorire la riduzione dei prezzi, ma la legge limita l’obbligo della banca all’offerta di due polizze, quindi nessun ulteriore preventivo su richiesta del cliente.

Per evitare poi che possano ripetersi episodi di contratti assicurativi agganciati ai mutui con costi spropositati, sono state rese note norme per rafforzare la trasparenza su questi contratti con l'obiettivo di evitare di agganciare l'erogazione del mutuo a quello di un contratto assicurativo correlato (accessorio) e di abbassare i costi di queste assicurazioni con margini per gli intermediari che in passato hanno toccato punte fino all'80% del valore del premio pagato dal mutuatario.

Tre le nuove norme che prevedono che chi eroga mutui può vincolare l'erogazione di un mutuo alla sottoscrizione di una polizza assicurativa collegata, a patto che chi eroga il mutuo non sia beneficiario della stessa polizza e che ne proponga almeno due di differenti gruppi assicurativi. 

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il