Mutui: tassi migliori con rate più basse da Banco Popolare, Cariparma e WeBank a Maggio 2012

Mutui variabili sempre più convenienti: andamento e offerte



Continua a farsi vedere la convenienza di mutui a tasso variabile rispetto ai colleghi fissi, perché l’Euribor continua a scendere e le rate dei variabili anche. L’andamento positivo si nota anche nei tassi: da un’analisi di Corriereconomia emerge.

Infatti, che se a inizio marzo la differenza era nell’ordine dell’1,7%, tra il 4,2% dei variabili e il 5,9% dei fissi, oggi invece i secondi sono rimasti invariati mentre i primi hanno registrato una diminuzione nell’ordine dei 50 centesimi, scendendo al 3,7%. In termini di rata questo significa che per un mutuo a venti anni, per esempio, si pagano 590 euro a tasso variabile contro 711 del fisso.

Nonostante la convenienza che hanno, i mutui a tassi variabili oggi sono anche quelli più rischiosi rispetto ai fissi, da molti infatti preferiti, nonostante rate più alte, perché non soggetti a variazioni in base all’andamento altalenante del mercato. Se, per esempio, fra un anno i tassi salissero anche di un solo punto, la rata salirebbe di 80 euro, e di 160 se i punti fossero due.

Tra tre anni l’incremento rispetto alla rata odierna sarebbe di 75 euro per un punto e di 150 per due. Roberto Anedda, vice presidente di Mutui Online, prevede “che dopo metà anno il mercato possa aprirsi di più. D’altro canto qualche timido segnale di apertura si sta già registrando: gli spread non stanno più aumentando e c’è anche qualche caso di inversione di tendenza”.

Diversamente, infatti, da quanto accaduto nei mesi scorsi, sono diverse le banche che hanno deciso di abbassare i propri spread bancari, quelli che rendono i mutui inappetibili oggi nonostante in realtà il loro valore sia minimo. Tra le banche che hanno deciso limature spiccano Banco Po­polare, Cariparma e WeBank.

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di Marianna Quatraro pubblicato il