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Modulo online per segnalare sprechi pubblici sul sito del Governo: nuova iniziativa Governo Monti

Nuova iniziativa Monti contro spese: tagli previsti dalla spending review



Segnalare gli sprechi pubblici via web: da oggi si può e tutti potranno farlo, grazie a un nuovo modulo disponibile sul sito del governo pensato per i cittadini con l'obiettivo di aiutare i tecnici a individuare gli sprechi e le spese futili.

Questa è l'ultima iniziativa dell'esecutivo che ha inserito sul suo indirizzo web una sezione apposita denominata ‘Esprimi la tua opinione’, inerente al decreto legge sulla spending review (revisione di spesa) che prevede un risparmio di 4,2 miliardi nel 2012, teso a evitare l’aumento di due punti dell’Iva previsto per gli ultimi tre mesi del 2012.

La riduzione delle spese pubbliche attraverso la spending review, informa il sito web di Palazzo Chigi, ‘non sarà lineare ma selettiva e sarà realizzata potenziando la linea di risparmio seguita dal governo nei primi mesi di attività: ad esempio i risparmi, per oltre 20 milioni di euro, prodotti dalla Presidenza del Consiglio grazie alla diminuzione delle consulenze e ai tagli all'organico, la riduzione degli stipendi dei manager pubblici, i tagli sui voli di Stato e sulle auto blu, la soppressione di enti, o la riforma delle Province’.

Il provvedimento prevede l'eliminazione di spese di rappresentanza e spese per convegni, ridimensionamento delle strutture dirigenziali esistenti, riduzione anche mediante accorpamento degli enti strumentali e vigilati e delle società pubbliche.

Previsti, inoltre, tagli all'organico, riduzione degli stipendi dei manager pubblici, tagli sui voli di stato e sulle auto blu, soppressione di enti, inoltre, le amministrazioni pubbliche dovranno in particolare adottare entro 24 mesi  misure finalizzate al contenimento dei consumi di energia.  E ancora, riduzione della spesa per contratti di affitto, definizione di precise connessioni tra superficie occupata e numero degli occupanti; ottimizzazione dell'utilizzo degli immobili di proprietà pubblica anche attraverso accorpamenti di uffici e amministrazioni e la restituzione all'agenzia del demanio degli immobili di proprietà pubblica eccedenti i fabbisogni.

I primi provvedimenti arriveranno presto, entro 15 giorni, infatti, Enrico Bondi, nominato commissario per la gestione delle spese, dovrà presentare il piano per i tagli di sua competenza pari a circa 2,1 miliardi di euro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il