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Imu nel 2012 e patrimoniale nel 2013: novità possibili per prima e seconda casa

La stangata Imu in arrivo: cosa succederà dopo quest’anno


Due o tre le rate fissate per il pagamento dell’Imu: 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre. Nella prima e nella seconda si pagherà un terzo dell’imposta, nella terza, quella che si pagherà considerando anche le aliquote stabilite dai diversi Comuni italiani, provvederà al saldo.

L'acconto di giugno della nuova Imu, la tassa sulla casa che da quest'anno sostituisce la vecchia Ici, si pagherà con le aliquote di base e la detrazione già fissata per la prima abitazione. Per l'anno 2012 il pagamento della prima rata dell'imposta municipale propria è effettuato, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in misura pari al 50% dell'importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione previste.

Il pagamento della prima rata cui adempiere è fissato per il 18 giugno. I contribuenti dovranno pertanto dunque calcolare l'importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicare l'aliquota di base (il 4 per mille sulla prima casa, il 7,6 per mille su tutti gli altri immobili), togliere le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni.

A dicembre, con il saldo, si pagherà il resto, tenendo conto delle aliquote effettivamente stabilite nel frattempo dal Comune di residenza, che possono essere il 2 per mille in più o in meno per la prima casa (quindi dal 2 al 6 per mille) e il 3 per mille in più o in meno sugli altri immobili (per i quali l'Imu può variare, dunque, da un minimo dello 0,46% al massimo dell'1,06%).

Per le prime case, l’aliquota di riferimento per le abitazioni principali è pari allo 0,4% sulla rendita catastale originaria rivalutata del 5% e moltiplicata per 160. Dalla somma così ottenuta si detraggono 200 euro più altri 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni se residente nella stessa abitazione. In base all’emendamento oggi presentato.

In questo 2012 l’Imu si applicherà a tutti, possessori di prime e seconde case, poi probabilmente nel 2013 ci potrebbe essere una patrimoniale che tasserebbe beni finanziari, case, etc e la seconda casa, ma non la prima togliendo di fatto l'imu. In realtà molti sindaci si dicono già contrari all’applicazione dell’Imu.

Inoltre, il pagamento dell'imu 2012 rischia di essere solo un antipasto: la vera stangata per le tasche degli italiani potrebbe venire infatti dalla revisione degli estimi catastali. e non solo nelle grandi città, ma anche per le cittadine di provincia.

I nuovi valori catastali potrebbero infatti portare a un apprezzamento delle case di circa 2,2 volte maggiore rispetto ai precedenti valori. Secondo le stime dell'osservatorio immobiliare di nomisma, il nuovo catasto comporterà un aggravio del 5% a Milano, dell'8% a Roma e addirittura dell'80% a Napoli per l'imu prima casa. per la seconda casa, invece, l'aumento sarà del 3, 12 e 37%. Tra le grandi città, solo a Genova e Torino, si prevede una riduzione dell'imposizione fiscale.




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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 03/05/2012 alle ore 07:14