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Imu, tassa rifiuti, assicurazioni auto, aumento irpef comuni: 1000 euro a famiglia nel 2012

Rialzi in arrivo per le famiglie italiane: quanto costeranno



Sfilza di rialzi per i contribuenti italiani: non solo l’Imu, infatti, rappresenterà in questo 2012 un salasso per le famiglie italiane. A farle compagni arrivano nuovi rialzi per le assicurazioni auto, per la tassa sui rifiuti e l’aumento irpef stabilito nei diversi Comuni.

Nulla, dunque, di buono si prospetta all’orizzonte. Secondo le prime stime, tutte queste spese andranno a pesare sul bilancio familiare per oltre 1000 euro a nucleo familiare. Secondo l’Osservatorio della Uil servizi politiche territoriali, i sindaci che hanno già deciso il rincaro dell’Irpef sono 341, i grandi Comuni che hanno deliberato rincari dell’Imu sono 24, quelli che hanno varato la tassa di soggiorno 495, mentre 12 capoluoghi hanno aumentato la Tarsu.

Il costo medio è alto: 157 per l’Irpef comunale, 371 per quella regionale, 113 euro per l’Imu prima casa, 223 per la spazzatura. Tassa di soggiorno anche sui camping. Le tasse locali costeranno, dunque, In media più di 1.000 euro. Per quanto riguarda il prelievo sui rifiuti solidi urbani, in particolare, si paga in base ai metri quadrati.

Ma la vera novità consiste nel fatto che dal prossimo anno la Tarsu diventerà Tares, cioè tassa sui rifiuti e servizi. La parte rifiuti dovrà coprire il 100% del costo del servizio e si pagherà anche un forfait per illuminazione, anagrafe e così via: una sovrattassa che andrà dai 30 ai 40 centesimi al metro quadrato. Per quanto riguarda, invece, l’Irpef, a Palermo è passata dallo 0,5 allo 0,8; a Chieti dallo 0,7 allo 0,8; a Brescia dallo 0,2 allo 0,55; a Viterbo dallo 0,4 allo 0,5 per cento, mentre Roma, che ha l’aliquota più alta d’Italia, allo 0,9%, ha riconfermato questa.  

Spostandoci infine al settore rc auto, la tassa sulle assicurazioni auto che va a finanziare l’ente locale Provincia, ha una base del 12,5%, ma le Province possono aumentarla (o diminuirla) del 3,5%. Dal 2010, da quando è in vigore il decreto sul federalismo fiscale varato da Tremonti e Calderoli, da Torino, a Napoli a Bari, a Potenza, gli aumenti sono arrivati fino al tetto massimo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il