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Borse e forti ribassi: su quali azioni conviene investire a Maggio 2012

Andamento Borsa: i titoli migliori e peggiori



L’euro è sui minimi da due settimane, le borse asiatiche non segnano performance entusiasmanti, a seguito dei dati deludenti, giunti da entrambe le sponde dell'Atlantico, che hanno fatto tornare i timori sull'andamento dell'economia globale.

La persistente debolezza nella zona euro sta facendo sorgere attese di un ulteriore stimolo da parte della Bce e questo potrebbe sostenere i mercati. Alle 8:20 italiane circa, l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, è in calo dello 0,26%. Tokyo è chiusa per festività.

Positiva in controtendenza Singapore, grazie anche al balzo della società di container per navi Neptune Orient Lines, salita del 2%, mentre è in netto calo la Borsa Indiana, penalizzata dalle vendite sulle banche. Stabile Sydney. Spostandoci a Piazza Affari, chiusura in netto ribasso. I listini non entusiasmano il mercato.

Dopo un tentativo di rimbalzo in apertura, ieri Piazza Affari ha invertito la tendenza, scontando i dati negativi dell'indice Pmi manifatturiero nell'eurozona e in particolare in Italia.  In grande difficoltà i titoli bancari: Ubi Banca guida i ribassi con un -7,13%, Bom -5,28%, Intesa -4,64%, Unicredit -5,66%. I due big Intesa Sanpaolo e UniCredit sono di nuovo in forte perdita rispetto al listino, del resto le banche sono i primi titoli a pagare la contrazione dell'attività economica e l'aumento del livello delle sofferenze.

Quando si guadagna un 5-10% su di un titolo del credito conviene vendere e capitalizzare i profitti. Cali diffusi anche tra l'energia, con Enel -3,15%; Eni tiene meglio con un -0,72%. Entro la settimana si dovrebbe chiudere la partita Edison, con il titolo che sale dell'1,16% mentre A2A cede il 5,15%.

E non c’è da meravigliarsi se le utility, da Enel ad A2a, segnano le peggiori performance del listino: a pesare i troppi debiti accumulati in anni di credito facile e la debolezza della domanda energetica. Deboli i media, con L'Espresso -4,61%, Mediaset -6,01%, mentre sale Rcs (+5,59%) dopo che a margine dell'assemblea Della Valle si è detto pronto a salire.

Andamento selettivo anche per il lusso, dove Luxottica guadagna il 3,07% per un report positivo, ma il resto del settore cede posizioni, con Ferragamo -6,61%, Geox -2,96%, Cucinelli -3,92%. Buoni rialzi per aziende come Tod's, Pirelli e Campari ad esempio hanno visto quasi raddoppiare i margini industriali dalla crisi Lehman in poi. E la dimostrazione degli ottimi risultati arriva proprio dalle performance di borsa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il