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Controlli evasione fiscale Guardia di Finanza più severi con nuove leggi da Maggio 2012

Nuove misure contro evasione fiscale: cosa prevedono



Continua la dura lotta all’evasione fiscale intrapresa dal governo Monti al fine di stanare i furbetti e riportare più soldi possibili nelle casse dello Stato. Dopo i primi blitz di inizio anno nelle più rinomate località della movida e delle vacanze italiane, continuano serrati i controlli in bar, locali, negozi e attività delle maggiori città del Belpaese con risultati che potremmo definire attualmente ottimi.

Segno che, volendo, l’evasione si può davvero contrastare. Con l’approvazione del dl fiscale, al tanto annunciato redditometro, che entrerà in vigore dal prossimo giugno, e allo spesometro, agli studi di settore e alla tracciabilità del contante sopra i mille euro, si affiancano altre novità. E’ stato, infatti , stabilito che Guardia di Finanza e Agenzia delle entrate avranno più potere ma dovranno pianificare seriamente azioni di contrasto all’evasione, dai blitz, alle verifiche di prassi.

La Guardia di finanza avrà maggiori poteri d'indagine e riceverà segnalazioni antiriciclaggio; potrà anche rafforzare il proprio ruolo ispettori (gli ex-marescialli), anche se ciò comporterà la rinuncia a coprire metà della carenza di organico nei gradi più bassi (appuntati e finanzieri). La stessa Gdf e le agenzie fiscali dovranno poi pianificare le attività di accertamento tenendo conto anche delle segnalazioni non anonime ricevute dal pubblico riguardo a violazioni tributarie, tra cui la non emissione di scontrini.

Non saranno più predisposte liste selettive di soggetti da controllare. La Gdf riceverà segnalazioni antiriciclaggio. Il dl prevede anche una maggior accessibilità alle banche dati immobiliari da parte di agenzie fiscali e agenti della riscossione e modifiche alle competenze in materia doganale (anche con possibilità di indagini finanziarie da parte dell'agenzia delle Dogane). Gli atti di accertamento dell’agenzia delle Dogane su dazi, prelievi, premi e Iva divengono esecutivi dopo 10 giorni dalla notifica.

Dal giorno dopo, l’agente della riscossione può procedere all’espropriazione forzata. Potenziato anche il controllo nel settore dei giochi, insieme all'obbligo, per tutta la filiera, di tracciabilità del denaro, che deve affluire su conti correnti dedicati.

Per quanto riguarda la tracciabilità del contante, per gli acquisti effettuati da turisti stranieri, è stata stabilita una deroga alla soglia dei 1.000 euro limitata a 15mila euro (nella versione originaria del Dl non c’era alcuna soglia).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il