BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?



Aggiungici alle tue cerchie (clicca su Segui):



Unico 2012: domande da chiarire e problemi da risolvere

I problemi di Unico 2012: dubbi


A causa dei correttivi per gli studi di settore potrebbe slittare il termine di presentazione del modello Unico 2012. Per la dichiarazione dei redditi di quest’anno, la difficoltà maggiore è individuare quali disposizioni incidono sui redditi 2011 e quali sono posticipate al 2012 a causa della manovra di questi mesi, per esempio, i soggetti con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare applicheranno la stretta sulla deducibilità delle auto concesse ai soci o ai familiari dell'imprenditore solo dal 2012, ma la devono già considerare ai fini del calcolo, con il metodo storico, dell'acconto Ires e Irpef 2012.

Stesso discorso per le società di comodo per perdita sistemica o per la maggiorazione Ires per le società di comodo. Dal 2012, l'Imu sostituirà l'Irpef e le relative addizionali sui redditi fondiari degli immobili non locati, ma senza apposita disposizione, l'acconto Irpef 2012, calcolato con il metodo storico, dovrebbe essere calcolato senza togliere il reddito relativo a questi immobili. 

Per la presentazione dell’Unico 2012, ci si può rivolgere al proprio commercialista o alle associazioni di categorie e ai centri CAF, purché siano abilitati alla presentazione e all’invio telematico delle dichiarazioni dei redditi. Unico 2012 si può inviare tramite web o anche in forma cartacea.

Possono usufruire dell’invio cartaceo, però, solo alcune categorie di lavoratori: coloro che presentano l’Unico in vece di soggetti deceduti, coloro che non hanno più il datore di lavoro e coloro che compilano i quadri RM, RT, RW e AC sotto specifiche condizioni (redditi derivati da investimenti all’estero, tassazione separata e ad imposta sostitutiva e così via).

Diverse le novità del modello Unico 2012, a partire dal Quadro RB, dove sono state implementate le sezioni I e II per accogliere i dati relativi alla cedolare secca e optare per l’imposta sostitutiva del 21% o del 19 % sulle locazioni degli immobili ad uso abitativo; ai Quadri RP e AC, da compilare per usufruire della detrazione del 36% delle spese di ristrutturazione edilizia, i contribuenti, devono riportare nel quadro RP i dati catastali identificativi dell’immobile, mentre nel Quadro Rm, nella sezione XVI, i contribuenti interessati dovranno indicare i dati relativi disposizioni introdotte da ultimo dal governo Monti, relativamente alla tassazione degli immobili e dalle attività finanziarie detenuti all’estero.

Novità anche per il Quadro CS, dove segnalare il contributo di solidarietà, cioè il prelievo del 3% sulla quota di reddito che supera i 300mila euro lordi annui.




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 04/05/2012 alle ore 07:07