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Mutui 2012 con tassi euribor Maggio ai minimi. Scegliere in base a previsioni

Euribor a minimi: attrae sempre più il mutuo a tasso variabile



Sembrano essere davvero incerti i movimenti dell’andamento del mercato immobiliare: dopo mesi di calo, infatti, il mercato del mattone si sta rimettendo in piedi anche se comprare una casa costa ancora moltissimo a causa non dei tassi applicati ma delle rate che crescono per i tassi applicati dalle banche, tendenza che però inizia a diminuire.

Il calo dei tassi Euribor e accompagnato in questo momento da un’inversione di tendenza dell’andamento degli spread bancari che dopo aver raggiunto le stelle stanno tornando su livelli più competitivi. In questo quadro, gli italiani continuano ad orientarsi sui mutui a tasso variabile per la convenienza che essi offrono rispetto ai fissi anche se questi ultimi, nonostante abbiano rate più alte, garantiscono il pagamento sempre della stessa rata, senza considerare le oscillazioni del mercato e garantendo dunque più sicurezza.

Ma da inizio anno gli Euribor continuano a scendere, avvicinandosi sempre più ai minimi di sempre toccati il 31 marzo 2010 quando l'Euribor a 1 mese toccò lo 0,397% e il trimestrale lo 0,634% e questo calo repentino piace a coloro che hanno mutui a tasso variabile perché questa categoria di mutuatari vedrà ridursi sensibilmente il peso delle loro rate.

Per chi oggi ha un mutuo a tassa variabile la rata resterà al momento a livelli minimi, ma nel lungo periodo il tasso di riferimento è destinato inevitabilmente a salire: secondo gli esperti, infatti, l'Euribor a 3 mesi dovrebbe portarsi all'1,9% nel 2016.

Secondo gli esperti, infatti, gil Euribor resteranno sotto la soglia dell'1% fino a settembre 2014 per poi risalire lentamente verso il 2% nel 2016. Non dovrebbero tornare, quindi neppure da qui a cinque anni, in linea con la media storica del 3%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il