Equitalia: sequestro di ieri e manifestazione vedove imprenditori suicidi. Clima si fa teso

Salgono i suicidi per lavoro e cresce la tensione: la situazione



Per alcuni lavoratori italiani la forte crisi economica che stiamo vivendo sta diventando un vero e proprio baratro in cui sempre più spesso molti cadono. I suicidi per perdita di lavoro o fallimento o carico di tasse insopportabili da pagare ne sono un esempio e rappresentano oggi lo spaccato di una società che sembra andare alla deriva.

Un fenomeno dilagante che invece di arrestarsi si allarga a comprendere sempre più persone che prese dalla disperazione e dallo sconforto, non riuscendo a trovare una via d’uscita, decidono di mettere fine addirittura alla propria vita.

“La disperazione è totale, mio marito non si è sentito sostenuto” e per questo Tiziana Marrone, moglie di Giuseppe Campaniello, l'artigiano di Ozzano Emilia (Bologna) che si è dato fuoco lo scorso 28 marzo per debiti con il fisco, ha organizzato a Bologna il corteo ‘delle vedove’.

Partito dall'ospedale Maggiore e terminato avanti alla sede dell'agenzia delle Entrate di via Nanni Costa, proprio dove Campaniello si è tolto la vita. L'asfalto, nel punto in cui l'uomo aveva parcheggiato la sua auto per poi darle fuoco, è annerito, la signora si avvicina e appoggia per terra due mazzi di fiori. Con lei c'è Elisabetta Bianchi, figlia di un imprenditore, l'altra organizzatrice dell'iniziativa.

L’idea che domina il corto è che “le tasse vanno pagate ed è un dovere farlo, ma occorre trovare un rapporto umano. Chiediamo al governo di cambiare leggi, di mettersi una mano sulla coscienza. La gente ha bisogno del rapporto umano che non c'è più”.

Commentando poi a quanto successo giovedì a Bergamo, la signora Marrone ha detto “Si comprende la disperazione del gesto, ma non si può condividere quanto è accaduto nella sede dell'Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, dove un imprenditore esasperato ha tenuto in ostaggio con una persone dopo averne liberate precedentemente una quindicina Queste cose non si fanno. Ma posso capire lo stato d'animo di queste persone”.

Intanto continua la protesta contro Equitalia da parte di alcuni Comuni, Milano in prima fila. La Lega, dopo il convegno di sabato scorso che ha visto fianco a fianco il sindaco Giuliano Pisapia e Roberto Maroni, chiede al Comune di rescindere il contratto con Equitalia, augurandosi che dopo le parole di Pisapia, che ha sostenuto che “Equitalia ne ha fatte veramente troppe”, il documento venga firmato da tutti i gruppi politici, soprattutto quelli di maggioranza. Pisapia ha, inoltre, ribadito la sua contrarietà all' Imu così come prospettata dal governo e ha rilanciato la manifestazione dei sindaci il 24 a Venezia.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
Autore: Marcello Tansini
pubblicato il