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Conti correnti 2012: novità tasse, bolli, spese e scoperti dopo leggi e manovre Monti

Le novità per i titolari di conti correnti: cosa prevedono



Tante le novità per i titolari di conti correnti che con le nuove norme del governo Monti, soprattutto i meno abbienti, potranno tirare un sospiro di sollievo.

La prima novità riguarda chi va in rosso sul conto corrente per 500 euro e non più di sette gironi consecutivi, in questo caso non si dovrà pagare alcuna commissione alla banca.

Il nuovo emendamento stabilisce infatti che ‘le famiglie consumatrici titolari di conto corrente, nel caso di sconfinamenti pari o inferiori a 500 euro in assenza di affidamento ovvero oltre il limite del fido, per un solo periodo, per ciascun trimestre bancario, non superiore alla durata di sette gironi consecutivi’.

In pratica il nuovo emendamento ha ripristinato la cosiddetta commissione di istruttoria veloce, che era stata introdotta dal decreto Salva Italia per gli scoperti bancari ma poi cancellata a seguito delle proteste dell’associazione delle Banche. Un processo di liberalizzazione doveva eliminare tutti i costi relativi al mantenimento di un conto corrente, non solo sul rosso ma anche nella gestione quotidiana. 

In sede di approvazione al Senato si è stabilito che fossero esclusi dal pagamento della commissione sul rosso solo coloro che scendono oltre la soglia minima di cifre irrisorie e per pochi giorni. Altra iniziativa importante è stata l’armonizzazione delle aliquote fiscali, che ha ridotto il prelievo sugli interessi maturati dal 27% al 20%.

Di recente poi è stato approvato dal Senato un decreto correttivo (Dl 29/12) che prevede alcune ulteriori novità per i correntisti, tra cui le commissioni di apertura credito: alcune modifiche potrebbero venire anche sulla disciplina dei contratti di apertura credito.

L’onere per il cliente nelle intenzioni dovrebbe essere determinato anche in base alle diverse tipologie di contratto. Toccherà quindi ad una delibera del Cicr (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio) fissare i criteri cui le banche dovranno attenersi per rispettare questa norma. Altra novità riguarda un emendamento specifico che prevede la costituzione di un osservatorio sull’erogazione del credito alle imprese, con particolare riguardo per quelle da micro a medie, giovanili e femminili.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il