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Mutui: rifiuti delle banche a concessione all'ultimo momento in aumento nel 2012

Banche sempre più restie a concedere mutui: la situazione



Riuscire ad ottenere oggi un mutuo per l’acquisto della prima casa, oggi che sembrerebbe il momento più conveniente per acquistarla considerando gli Euribor, indici cui sono legati i tassi variabili al minimo, è sempre più difficile e non solo a causa dei prezzi di case, tassi e spread ma anche a causa delle troppe, a volte eccessive, garanzie che le banche richiedono ai mutuatari.

E crescono i casi in cui il potenziale mutuatario riceve un rifiuto dalla banca quando tutto lasciava pensare ad una delibera. A denunciare questa situazione è Federconsumatori che parla di un vero e proprio ‘allarme mutui’. I maggiori casi in cui chi chiede un mutuo si sente dare risposta negativa si sono registrati soprattutto nell’ultimo bimestre del 2011.

E sono anche tante le richieste pervenute ad Adusbef su eventuali comportamenti scorretti degli istituti e relativi risarcimenti possibili. Accade, infatti, che dopo aver presentato tutta la documentazione necessaria, corredata di garanzie, la banca, proprio poco prima della stipula del mutuo, informi il cliente che le garanzie prestate a copertura del suo mutuo non sono sufficienti e che pertanto il finanziamento non sarà erogato.

Secondo l’avvocato Barbara Puschiasis, referente di Federconsumatori, il problema della mancata concessione dei finanziamenti per la prima casa da parte delle banche sta assumendo dimensioni preoccupanti: “Le storie sono tutte uguali e ormai sono tantissime.

La gran parte dei mutui è stata richiesta ancora negli ultimi mesi del 2011, per importi che vanno dai 100 ai 200 mila euro. In un primo momento l’istituto di credito accoglieva le domande, pur richiedendo tutta una serie di garanzie aggiuntive, perfino fidejussioni da parte dei parenti oltre naturalmente all’ipoteca sull’abitazione stessa, ma poi prima di dare l’ok definitivo, lasciava ferma la pratica.

E così, da gennaio di quest’anno, con le mutate condizioni internazionali dell’economia a causa della crisi, le banche, senza eccezioni, hanno stretto ancora di più i rubinetti del credito. Una situazione che mette in seria difficoltà soprattutto le giovani coppie per le quali è impossibile comperare casa”.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il