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Assicurazioni Auto: mediazioni civili per risolvere liti e pendenze in crescita nel 2012

Crescono i ricorsi alla mediazione civile: ultimi dati e come funziona



Sono i motivi di maggiore lite, quelli per il condominio e l'rc auto, come controversie per contratti bancari e assicurativi, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazioni e risarcimento danni da responsabilità medica, e sono ciò che fanno lievitare i ricorsi alla mediazione civile.

Secondo l'ultima rilevazione della Direzione generale di statistica del ministero della Giustizia riferita al periodo dal 21 marzo 2011 (entrata in vigore dell'istituto) al 31 marzo 2012, gli iscritti totali sono stati infatti 91.690, con una netta crescita nell'ultimo periodo: dagli 8-9mila medi mensili a partire dall'ottobre scorso ai 12.175 del marzo scorso (+2.418 sul mese precedente). E il trend è destinato a crescere.

Da quando è entrata in vigore, nel marzo del 2011, attorno alla mediazione civile il dibattito è sempre stato molto acceso ed è diventata ora obbligatoria anche per le controversie che riguardano gli incidenti stradali e le liti condominiali.

Si tratta di tipologie che occupano una fetta importante dei fatturati degli avvocati (soprattutto del Meridione) ed è per questo che lo scontro tra le parti è destinato a crescere anche nei prossimi mesi. La mediazione civile parte dalla deposizione di un’istanza presso un ente certificato (Camere di commercio, Ordini professionali o enti privati riconosciuti dal ministero della Giustizia), da allora, il mediatore avrà quindici giorni di tempo per convocare le parti.

Nel caso in cui la controparte dovesse rifiutare la convocazione, dovrà poi esporre al giudice in tribunale le motivazioni del rifiuto. Qualora il rifiuto si rivelasse infondato, si incorre in sanzioni certe. La durata massima della trattativa è di 4 mesi.

Nel caso di mancato accordo il mediatore può comunque avanzare una propria proposta che poi sarà valutata dal giudice nel caso in cui la causa dovesse proseguire in tribunale. Nel caso di accordo, l’intesa viene omologata da un giudice e diventa esecutiva.
 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il