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Professionisti ed evasione fiscale: controlli Guardia di Finanza 2012

Oltre 2mila professionisti controllati per 190 milioni di euro evasi: i controlli della GdF



Medici, architetti, avvocati, notai, commercialisti, ingegneri, consulenti: sono questi i professionisti che evadono maggiormente il fisco. Nei primi quattro mesi dell'anno le Fiamme Gialle hanno passato al setaccio studi e ambulatori, loft di architetti e uffici di notai.

Risultato: circa 190 milioni di imponibile Irpef nascosto al Fisco, 32 milioni di Iva non pagata e 2.000 i professionisti circa coinvolti, sparsi per l'intero territorio nazionale, da Nord a Sud, dai piccoli centri alle grandi città. Sotto la lente delle Fiamme gialle sono infatti finite le posizioni di quei professionisti ritenute fiscalmente pericolose, quelle cioè più a rischio di evasione, individuate dopo l'analisi, l'approfondimento e l'incrocio di informazioni ricavate dall'azione di intelligence, dal controllo economico del territorio, dalle banche dati e dai lavori a progetto del Nucleo speciale entrate della Gdf. 

Gli agenti sono arrivati a questi professionisti utilizzando degli indicatori di rischio come la dichiarazione dei redditi, il tenore di vita e i precedenti giudiziari e ne è emerso che sono in migliaia gli evasori fiscali nel mondo delle libere professioni che  praticano prestazioni sottofatturate, materiali pagati in nero, spese gonfiate con l'espediente dell'anticipazione per nome e per conto e che omettono la fattura. Il bottino della Finanza, dopo controlli e perquisizioni, è di ben200 milioni di evasione fiscale, tra Irpef e Iva, da imputare al mondo delle professioni.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il