Fossett: 67 ore per compiere il giro mondo, ce l'ha fatta

Il pilota americano ha vinto la sfida completando la prima trasvolata solitaria senza sosta: ha volato per circa 67 ore



Steve Fossett ce l'ha fatta: alle 20:48 di oggi - ora italiana - è diventato il primo uomo al mondo ad aver compiuto la trasvolata del globo terrestre in solitaria senza scali né rifornimenti, battendo anche il record di 80 ore che si era prefisso all'inizio atterrando dopo solo 67. Un'impresa che entrerà nella storia dell'umanità riuscita al primo colpo, e che nelle scorse ore aveva rischiato di fallire a causa di un problema di carburante. Mentre sorvolava il Giappone infatti gli strumenti avevano registrato un livello pericolosamente basso di kerosene, e si era temuto il peggio. Ma il miliardario in pensione non si era spaventato e aveva voluto continuare il volo nonostante i pericoli, mettendo a repentaglio la sua vita.

Il Global Flyer, l'apparecchio ultraleggero in fibra di carbonio e grafite progettato e costruito appositamente per lui dalla Virgin di Sir Richard Branson, patron dell'omonima multinazionale impegnata in settori che vanno dalla musica alle navette spaziali, non era mai stato guidato prima da nessun altro pilota. Un rischio nel rischio che non ha fermato l'indomabile sessantenne già recordman del giro del mondo in pallone e in barca a vela.

"C'è un sacco di lavoro da fare per una persona sola" ha detto nel pomeriggio al centro aereo di Salina in Kansas da cui era partito lunedì scorso, e con cui era in contatto costante. Si era anche lamentato di aver avuto forti emicranie ma Sir Branson, per infondergli coraggio, gli aveva subito replicato che "anche Charles Lindbergh, che si vantava di riuscire a dormire pochissimo, aveva cominciato ad avere allucinazioni durante le 33 ore della sua storica trasvolata atlantica del 1927".

ossett, grazie alle nuove tecnologie, si è potuto concedere qualche breve pisolino con l'aiuto di un sistema di pilotaggio automatico e della costante attenzione del centro di controllo della missione pronto a dargli la sveglia via radio in caso di bisogno. Unico cibo possibile per lui dei milkshake energetici che sorseggiava tra i 10 e i 14mila metri di altitudine.

L'impresa era seguita in diretta sul sito della Virgin - www.virginatlanticglobalflyer.com- che ha avuto 76 milioni di visite in sole 24 ore. Una grande pubblicità per la multinazionale che l'anno scorso ha costruito e messo in orbita lo SpaceShipOne, la prima navetta spaziale privata. "E' grazie ad imprese come questa che l'umanità ha potuto imboccare la strada del progresso", ha commentato Branson entusiasta.

Perché il primato venisse riconosciuto, la Federazione internazionale dell'aeronautica, che ha sede a Parigi, ha richiesto che fossero attraversati tutti i meridiani del pianeta percorrendo non meno di 36.788 chilometri ovvero l'intero Tropico del Cancro.

E così, il nuovo Magellano dell'era contemporanea, ha fatto.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
Fonte: pubblicato il