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Assicurazioni Auto: tariffe 2012 più alte al Sud nonostante minor numero incidenti

Polizze auto sempre più alte al Sud nonostante meno incidenti: gli ultimi dati



Abolita l’ipotesi di una tariffa unica per le assicurazioni auto, che sarebbe andata a premiare i guidatori virtuosi senza alcuna distinzione tra Nord e Sud, per cui solitamente emergono forti differenze nei prezzi, crescono i prezzi delle polizze auto ma crescono anche gli italiani che si rivolgono a compratori online per cercare un’assicurazione rc auto che soddisfi le proprie esigenze e sia anche più conveniente e per questo si moltiplicano anche le offerte ed è per questo che in Italia il settore delle assicurazioni online vive un buon momento di crescita.

A confermare la crescita una ricerca che ha visto nel 2011 quasi raddoppiare le sottoscrizioni di assicurazioni. Coloro che hanno optato per una polizza online nel settore Rc Auto sono cresciuti di 11 punti percentuali rispetto all’anno 2010.

Molti decidono di orientarsi verso le polizze auto online soprattutto per alcuni risparmi che esse comportano, talvolta anche  del 40 o addirittura 70%, ma sembrerebbe che il motivo del boom delle polizze online non sia più solo per il risparmio  ma anche i vari servizi di assistenza offerti.

I più penalizzati per i costi delle rc auto sono i guidatori del sud Italia che devono fare i conti con tariffe assicurative più costose dei loro colleghi residenti nelle regioni del Nord, perché secondo il detto comune l’automobilista meridionale è più spericolato al volante ma gli ultimi dati dimostrano che poi in realtà non è così.

Un’indagine condotta da SuperMoney, portale di confronto di preventivi assicurazione auto, dimostra che negli ultimi 5 anni i guidatori residenti nel Mezzogiorno hanno provocato meno incidenti di quelli di nord e centro ma nonostante questo continuano a pagare premi assicurativi fino a tre volte superiori rispetto agli altri automobilisti.

L’analisi condotta da SuperMoney prende in considerazione le richieste di preventivo (circa 100.000) pervenute al portale tra gennaio e aprile 2012. Dai risultati emerge che tra i guidatori che abitano al sud, appena l’11% ha dichiarato di aver provocato un incidente negli ultimi 5 anni; nelle regioni del nord questa percentuale è più elevata, attestandosi al 12,7% e cresce ulteriormente al centro, con un 15,1%.

Considerando i prezzi delle polizze applicati dalle compagnie in presenza o in assenza di incidenti, emerge poi che al sud le tariffe Rc auto sono già più alte in partenza, ma anche che chi provoca un incidente subisce un ulteriore rincaro.

Per fare un esempio concreto in termini di costi, se il prezzo medio di un’assicurazione senza incidenti, nelle regioni meridionali, è di 1.456 euro, sale a 1.565 euro medi per i guidatori che dichiarano almeno un sinistro nei cinque anni precedenti, con un aumento medio del +6,37%.

Cosa diversa invece nelle altre regioni di Italia dove i costi subiscono effettivi ribassi rispetto a questi. Dovrebbe, inoltre, essere anche l’abolita l’ipotesi di tariffe rc auto più alte per gli stranieri residenti in Italia, perché si tratterebbe di una “Discriminazione ingiustificata, contraria al diritto comunitario”, secondo Bruxelles.

Asgi e Avvocati per Niente, attraverso dei ricorsi antidiscriminazione conclusi con accordi extragiudiziali, hanno già  convinto compagnie come  Genialloyd, Zurich, Zuritel spa e Quixa a fare marcia indietro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il