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Tasse locali 2012: addizionali irpef aumentano ma diminuisce il gettito fiscale per crisi economica

Ancora rialzi di tasse per gli italiani: la situazione



I contribuenti sono alle prese con le dichiarazioni dei redditi 2012, pronti a sostenere una sfilza di rialzi e nuove tasse da pagare, a partire dalla tanto temuta nuova tassa sulla casa, l’Imu, che, secondo le stime, rappresenterà in questo 2012 un salasso per le famiglie italiane.

Ma non sarà l’unica batosta: a farle compagnia arrivano, infatti, nuovi rialzi per le assicurazioni auto, per la tassa sui rifiuti e l’aumento irpef stabilito nei diversi Comuni, costi che, secondo le previsioni, peseranno sul bilancio familiare per oltre 1000 euro a nucleo familiare.

Per quanto riguarda l’Irpef diversi i rincari nelle città di Italia, a Palermo, per esempio, è passata dallo 0,5 allo 0,8%; a Chieti dallo 0,7 allo 0,8%; a Brescia dallo 0,2 allo 0,5%; a Viterbo dallo 0,4 allo 0,5%, mentre Roma ha riconfermato l’aliquota più alta d’Italia, dello 0,9%.

Dagli ultimi dati resi noti dal Dipartimento delle Finanze emerge una curiosità e cioè che dal 2006 al 2012, a causa degli aumenti Ipref, i contribuenti sembrano essere scappati dalle grandi città.

A Milano, per esempio, il numero complessivo dei contribuenti scende dai 792mila del  2008 ai 778mila del 2010 (con un imponibile totale tutto sommato stabile nel triennio, attorno  ai 27 miliardi e 800 milioni); a Torino, poi, si è passati a 517mila unità del 2010 rispetto alle 534mila del 2008 (con imponibile totale abbastanza stabile, attorno ai 13 miliardi e 600  milioni), mentre a Roma il dato scende nel triennio sotto la soglia del milione e mezzo  (1.499.561 contribuenti del 2010, 1.506.154 nell'anno di imposta 2008).

Secondo la Cgia di Mestre, l’associazione veneta che raggruppa gli artigiani e le piccole imprese, il gettito fiscale delle principali tasse locali che saranno pagate dalle famiglie italiane sarà di ben trentacinque miliardi di euro. Il motivo per cui tutti questi tributi sono così incisivi sui nostri portafogli è perché dallo Stato, attraverso la riscossione di tali tributi, ci si aspetta di mettere nelle casse quanto più denaro possibile, cosa che probabilmente sfumerà, considerando che gli italiani si pagheranno le tasse ma lo faranno fino a quando sarà possibile e qualcuno non ce la fa già più, per cui il gettito fiscale rischia anche di diminuire.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il