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Crediti aziende con lo Stato: decreti 2012 pronti. Sconto in banca o compensazione tasse

Pronti i decreti per i crediti di impresa con la PA: cosa prevedono



Pronti i decreti che sbloccheranno i crediti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica amministrazione, si parla di circa 60-70 miliardi di euro che le aziende reclamano da Comuni, Asl, Regioni e ministeri, per cui saranno previsti sconti in banca dei crediti, compensazione con i debiti fiscali, e il fondo di garanzia che sarà utilizzato al massimo e se non bastasse potrebbe essere rifinanziato.

Sarà la Consip, la società di consulenza e assistenza del ministero dell'Economia, ad accertare la sussistenza del credito anche attraverso una piattaforma telematica.

Ogni impresa dorà inviare le proprie fatture sia per posta ordinaria, sia collegandosi online alla piattaforma, procedura che dovrebbe durare circa tre mesi, dopodichè si comincerebbe la restituzione e le imprese potranno scegliere o la compensazione o lo sconto del credito da parte delle banche.

Il primo decreto, quello che prevede la creazione del Fondo di garanzia c'è già, ha assicurato il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera. Il fondo avrà una dotazione iniziale di 1,2 miliardi, non è previsto un tetto, ma un rifinanziamento a scadenza settimanale e la garanzia arriverà a coprire fino all'80% del credito vantato dalle singole imprese.

Per ogni euro di garanzia saranno liberati 20 euro di crediti, che le banche sconteranno agli imprenditori. Per quanto riguarda poi il sistema delle compensazioni, le imprese vorrebbero che le tasse in scadenza a breve vengano compensate con i debiti, cosa che però il governo ha scartato.

La compensazione in un primo momento sarà riservata solo a quelle imprese che hanno debiti già iscritti a ruolo con gli enti pubblici e ad intervenire sulle compensazioni sarà direttamente il Tesoro che poi a sua volta regolerebbe il tutto con i singoli enti pubblici.

autore:

Marcello Tansini

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Autore: Marcello Tansini
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