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Stipendio co.co.pro base, partita iva, licenziamenti: modifiche riforma lavoro 2012 approvate

Salario base, art.18, partite iva e apprendistato: le novità della riforma Lavoro



Ancora novità sulla riforma del Lavoro firmata dal ministro Fornero: via libera al salario base per i collaboratori a progetto co.co.pro, da calcolare prendendo come riferimento i salari minimi dei dipendenti con funzioni analoghe; via libera ai nuovi parametri sulle partite Iva, per cui è stato stabilito che perché siano vere ci vorranno almeno 17-18mila euro di reddito l’anno e sotto quella cifra, ci sono indicatori per presupporre che la partita Iva sia fittizia, inoltre, la durata della collaborazione dovrà essere di otto mesi in un anno (da sei), postazione fissa e fatturato che incide per l’80% del reddito.

Ma resta da sciogliere il nodo dei voucher per i lavoratori agricoli: ci sono opinioni diverse dentro al governo: il ministro dell’Agricoltura, Mario Catania, vorrebbe che tutte le aziende del settore potessero usare i voucher, perché “E’ del tutto incoerente che questo strumento venga soppresso in un momento in cui chiediamo alle imprese un impegno per la crescita”, ma il ministro del Fornero ne limiterebbe l’uso alle aziende con utile inferiore ai 7mila euro. Tra le novità il via libera alle modifiche all'Articolo 18, che stabiliscono che in caso di reintegro per licenziamenti disciplinari salta il riferimento alla legge. I giudici potranno così fare riferimento ai contratti collettivi o ai codici disciplinari. Via libera anche alla proposta che fissa l'efficacia del

licenziamento disciplinare dal momento della comunicazione del procedimento è avviato. La procedura di conciliazione non potrà essere fermata da un'eventuale malattia tranne in caso di maternità o infortuni.

Via libera anche alle modifiche sull'apprendistato: la novità prevede che si potrà sempre assumere un apprendista mentre nel testo originario l'assunzione era vincolata alla trasformazione del contratto per almeno il 50% degli apprendisti in azienda.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il