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Elezioni: ballottaggi amministrative 2012. Giorni e orari per votare

Come e quando si vota per i ballottaggi delle elezioni amministrative 2012. Città interessate



Si terranno domenica 20 e lunedì 21 le votazioni di ballottaggi per le elezioni amministrative 2012,  dalle 7 alle 15 e  le operazioni di scrutinio avranno inizio nella giornata di lunedì 21 maggio subito dopo le votazioni e l’accertamento del numero dei votanti.

Chiamate al ballottaggio le città di Agrigento, Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Parma, Genova, Isernia, Palermo, L'Aquila, Lucca, Piacenza, Belluno, Frosinone, Rieti, Taranto, Trapani, Trani: queste le città pronte a sfidarsi ai ballottaggi per le elezioni amministrative 2012. Ma non solo.

Insieme a loro, andranno al ballottaggio Comuni non capoluogo come Sesto San Giovanni e Cassano Magnago in Lombardia; Conegliano in Veneto; Budrio e Comacchio in Emilia; Todi in Umbria; Jesi, Fabriano e Tolentino nelle Marche; Avezzano, Montesilvano e Ortona in Abruzzo; Gaeta in Lazio; Bitonto, Casarano, Giovinazzo e Martina Franca in Puglia; Castrovillari e Palmi in Calabria; Caltagirone, Paternò e Marsala in Sicilia.

I cittadini eserciteranno il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti. Prima di votare dovranno esibire un documento di riconoscimento (carta d’identità, patente di guida, ecc.) e la tessera elettorale personale a carattere permanente.

Per quanto riguarda le operazioni di voto, nei Comuni con popolazione sino a 15mila abitanti, gli elettori riceveranno una scheda azzurra dove a fianco del contrassegno è indicato il candidato alla carica di sindaco.

Il cittadino ha diritto di votare per un candidato alla carica di sindaco, segnando il relativo contrassegno, e può esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome.

Non è consentito il voto disgiunto. Nei Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, la scheda azzurra riporta i nomi e i cognomi dei candidati sindaco al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.

Il cittadino potrà votare: per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno e il voto andrà anche al candidato sindaco collegato; per un candidato sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata e il voto andrà solo al candidato sindaco; per un candidato sindaco e per una delle liste collegate così il voto andrà sia al candidato alla carica di sindaco che alla lista collegata; per un candidato sindaco e per una lista non collegata, e in questo caso il voto andrà sia al candidato alla carica di sindaco che alla lista non collegata (voto disgiunto).

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il