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Mutui e tassi di interesse: cosa succede se spread btp-bund si alza o si abbassa

Andamento spread e mutui: correlazione e conseguenze



Lo spread tra btp italiani e budn tedeschi è tornato a salire nelle ultime settimane, dopo un precipitoso crollo dei primi mesi del 2012, da molti ritenuto risultato di una forte fiducia e rinnovato entusiasmo nei confronti del governo italiano, che con la guida tecnica di Monti ha dato il via a diverse nuove riforme.

La situazione ora è di nuovo cambiata, lo spread è tornare a raggiungere oltre i 400 punti e il suo andamento influenza anche quello di un altro spread, importante per le famiglie italiane che stipulano o hanno acceso già un mutuo, vale a dire quello che le banche applicano sui mutui, principale responsabile in questo periodo della impennata delle rate dei mutui.

L’influenza dello spread tra btp e bund agisce su quello dei mutui perchè se aumenta il rendimento dei titoli di Stato italiani , aumentano i rendimenti dei BTp e si indebolisce il valore (prezzo) dei titoli di Stato posseduti dalle banche italiane che arrivano così, per rifornirsi di liquidità, a tassi di interesse sempre più alti ritoccando all'insù il proprio margine sui mutui, lo spread appunto, e i ritocchi all’insù degli spread porta le famiglie italiane oggi a tenersi alla larga dalla possibilità di accendere un mutuo e aspettare tempi migliori, adottando nei confronti di questo investimento un atteggiamento sempre più prudente.

Da marzo ad oggi, gli spread bancari non hanno subito grosse variazioni, segnalando una situazione stabile per quanto riguarda le politiche di impiego delle banche. Ma in realtà la forte crescita dello spread Btp-Bund dal minimo di marzo (2,78%) al massimo di oggi (4,5%) sta mettendo di nuovo in tensione diverse banche.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il