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Crisi Euro e Grecia fuori dall'euro: conti correnti sicuri con piano Italia-Bce

Piano Monti su garanzie banche e investimenti: cosa prevede


Creare crescita e posti di lavoro: i leader delle otto principali potenze più industrializzate del mondo si sono impegnati a sostenere la crescita insieme al rigore dei conti pubblici. Questo quanto si legge nel comunicato finale del vertice svoltosi a Camp David, negli Stati Uniti.

Il G8 auspica che l'Eurozona porti avanti con successo misure specifiche per rafforzare la crescita e invita i leader europei a risolvere la crisi del debito in maniera credibile e tempestiva.

Il piano discusso ieri al G8 si pone tra gli obiettivi la creazione di un sistema europeo di garanzie sui depositi bancari, su proposta del premier italiano Monti. Attualmente ogni governo offre delle garanzie ai risparmiatori sui loro conti in banca fino a un certo limite, che per esempio in Italia è do 103 mila euro.

Queste coperture sono pensate per prevenire il rischio una corsa al ritiro in caso di panico finanziario, perché i ritiri del denaro dalle banche potrebbe mettere in ginocchio gli istituti stessi, considerando che i depositi di famiglie e imprese finanziano metà del bilancio degli istituti.

Il timore oggi è che le garanzie nazionali potrebbero non bastare, soprattutto se la crisi greca degenerasse. Oggi i depositi bancari in Grecia sono già del 16,7% al sotto dei livelli di un anno fa e nel Paese le autorità europee hanno notato in questi ultimi giorni una corsa ai ritiri di fondi.

Se in Grecia la corsa al ritiro si facesse pressante, c’è il rischio di contagio ad altri Paesi dell'euro oggi in difficoltà, i risparmiatori portoghesi, o spagnoli potrebbero voler ritirare i loro risparmi dalle banche perché non sono sicuri della garanzie nazionali sui loro depositi.

Il piano che Monti ha portato al G8 interviene proprio su questo punto e mira a creare un patto europeo per le garanzie in modo da creare un sistema equilibrato e prevede che i governi si muovano in modo coordinato. In questo contesto sembra voler intervenire anche la Bce, con nuove maxi-aste straordinarie di liquidità per permettere alle banche di non restare senza fondi nel caso Atene crolli.




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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 21/05/2012 alle ore 07:08