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Conti correnti: nuove regole 2012 in difesa diritti cittadini

Nuove regole apportate dalle Camere di Commercio ai contratti tra banche e cittadini per difendere i diritti dei clienti. Ecco quali sono.



Le Camere di Commercio hanno fatto apportare consistenti modifiche (nuove regole 2012), in difesa dei cittadini, nei contratti tra banche e clienti.
Sono, infatti, state eliminate una serie di clausole vessatorie, in modo da permettere una comunicazione ed un rapporto più trasparente tra banca e cittadino, difendendo i diritti di quest'ultimo.

In particolare sono state chiarite una serie di regole, le quali in precedenza non erano chiare ed erano 'sfruttate' dalle banche per vessare il cliente. Ecco quali sono le regole modificate:

- Diritto di recesso dal contratto entro 10 giorni dalla stipula dello stesso. Sia il cliente che la banca possono recedere il contratto senza preavviso e con giusta motivazione, avvisando per tempo l'altra parte.
- Se la banca intende modificare le condizioni contrattuali dovrà dare un preavviso minimo al cliente di 2 mesi.
- Non potrà più essere utilizzata la clausola di pegno omnibus, la quale presentava un vantaggio per le banche. Tale vantaggio però andava contro i principi di correttezza e realtà, per tale motivazione quindi la clausola è stata eliminata.
- La banca, se non con la giusta motivazione, non potrà più sospendere o rifiutare gli ordini di pagamento del cliente.

Queste sono le principali regole che hanno subito modifica, si tratta di un importante passo avanti nel rapporto, spesso a senso unico, tra cittadino e banca.

Autore: Marcello Tansini

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Autore: Marcello Tansini
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