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Terremoto Emilia Romagna, Lombardia, Veneto 20 maggio 2012: danni economici importanti

Prime stime dei danni economici dovuti al terremoto del 20 maggio con epicentro in Emilia-Romagna. Diverse aziende e case risultano danneggiate anche in Veneto ed in Lombardia.



Il terremoto del 20 Maggio 2012 con epicentro in Emilia-Romagna ha provocato importanti danni economici sia a case che ad aziende.
L'entità complessiva dei danni non è ancora calcolabile precisamente, mentre i danni a monumenti facenti parte del patrimonio architettonico risultano incalcolabili.

Diversi capannoni industriali, di recente costruzione, sono crollati o collassati completamente. Secondo il Capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, è molto grave che questi capannoni siano crollati perchè di recente costruzione e in teoria erano costruiti con tecniche antisismiche.

Il Consorzio del Grana Padano a seguito del terremoto ha perso più di 400.000 forme di grana, le quali sono andate distrutte dopo il crollo degli scaffali dove erano riposte. Il danno stimato dal Consorzio è intorno ai 250 milioni di euro.
Nell'area dove si è sviluppato maggiormente il sisma ci sono tantissime aziende agricole che hanno subito danni alle costruzioni rurali, ai capannoni, alle strutture degli allevamenti,ai fienili ed agli animali stessi che risultano sotto shock. Il danno totale per quanto riguarda le aziende agricole, è quindi molto elevato ma al momento non ci sono ancora previsioni sui numeri.
La Coldiretti ha, invece, stimato i danni subiti da case ed edifici agricoli per una cifra che si aggira intorno ai 200 milioni di euro.
Ingenti sono stati anche i danni al patrimonio architettonico, comprese le chiusure forzate di diversi musei della zona. Questi ultimi danni sono incalcolabili.

Il sisma, tuttavia, non ha provocato danni solo in Emilia-Romagna, infatti anche Lombardia e Veneto hanno appena comunicato le prime stime dei danni rilevati.
Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha chiesto lo stato di emergenza e ha comunicato che la prima ricognizione dei danni supera i 10 milioni di euro.
Anche il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha espresso seria preoccupazione per i danni causati dal terremoto nel veneto, in particolare la provincia più colpita risulta quella di Rovigo.

Autore: Marcello Tansini

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Autore: Marcello Tansini
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