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Agevolazioni 36% al 50%, detrazioni mutui più alta e esenzione imu in decreto crescita Monti

Le novità del dl crescita: cosa prevedono



Pronte novità sul fronte della detrazione fiscale del 36% sulle ristrutturazioni edilizie e della detrazione fiscale del 55% per le riqualificazioni energetiche degli edifici.

Il decreto-legge per la crescita che il Governo sta preparando e che potrebbe essere varato già venerdì prossimo dal Consiglio dei Ministri prevede che l’aliquota della detrazione sulle ristrutturazioni potrebbe salire dal 36% al 50% e il tetto di spesa da 48 mila a 96 mila euro. Più in particolare, la proposta prevede di potenziare la detrazione del 36%, elevando l'aliquota al 50% ed innalzando il tetto di spesa, per ciascuna abitazione, dai 48.000 euro attuali a 96.000 euro.

L'altra misura allo studio del governo sarebbe la messa a regime della detrazione del 55% sulle spese per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, mantenendo l'attuale aliquota del 55% e conservando il bonus sostanzialmente così com’è.

Secondo le stime contenute nella relazione tecnica, il gettito aumenterebbe di 49,2 miliardi nel 2013 e di 30,2 miliardi nel 2014. Tra le altre misure la totale detrazione degli interessi passivi sui mutui per l'acquisto della prima casa, ampliando in modo consistente l'attuale agevolazione parziale; l'esenzione dall'Imu per due anni per l'acquisto di prime case di valore dichiarato nell'atto di trasferimento fino a 200 mila euro; la detrazione delle imposte di registro per compravendite di abitazioni di valore fino a 200 mila euro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il