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Esodati: soluzione e pensione per tutti secondo Inps. Il Ministro Fornero contrario

Inps sugli esodati: “Soluzione per tutti”. Scontro con i sindacati



Continua a far discutere la questione esodati ed è sempre scontro tra governo e sindacati. Mentre il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, continua a sostenere l’arrivo di un decreto ad hoc per gli esodati entro fine mese, inizio giugno, misure che però interesseranno solo una platea di 65mila persone e ribadisce “Prima il decreto per salvaguardare i 65mila, poi confronto con parti sociali per risolvere i problemi degli altri”, il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, ha chiesto di “trovare una soluzione per tutti, non solo per i 65.000 individuati dall'esecutivo.

Nei processi di transizione chi è colto a metà del suo passaggio personale non può e non deve essere dimenticato o trascurato”, dice ancora Mastrapasqua. “Deve essere assistito e garantito nei suoi diritti soggettivi. Deve essere assicurato il dovuto sostegno: è un atto di giustizia, di legalità e di democrazia”.

Ma il ministro Fornero ha ricordato che il decreto sugli esodati, che sarà emanato nei prossimi giorni, riguarderà 65.000 persone e sarà una soluzione parziale del problema. Poi con le parti sociali, ha detto, “guarderemo il problema delle altre categorie, alcune delle quali sono ancora al lavoro.

Per le 65.000 persone rimaste senza lavoro, ha sottolineato il ministro, sarà salvaguardato il diritto al pensionamento secondo le vecchie regole, mentre per gli altri lavoratori, che sono difficilmente enumerabili, saranno trovate soluzioni che rispetteranno i criteri di equità e di efficienza ma senza scardinare la riforma”.

Ma la leader della Cgil, Susanna Camusso, ha ben fatto capire che “La soluzione in due tempi non esiste, è il simbolo del disprezzo delle persone. Ed è inutile che il ministro continui a immaginare un contesto in cui ci siano altre soluzioni che non quella previdenziale”. Per il leader della Uil, Luigi Angeletti, “il governo deve impegnare se stesso e il parlamento a trovare le risorse necessarie a garantire questo diritto”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il