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Mutui in forte calo: nuove offerte più facili da ottenere nella seconda parte 2012

Mutui ancora in calo: le stime per i prossimi mesi



Oggi è sempre molto difficile riuscire ad ottenere un mutuo per l’acquisto della prima casa, oggi che sembrerebbe il momento più conveniente per acquistarla considerando gli Euribor, indici cui sono legati i tassi variabili al minimo. E crescono i casi in cui il potenziale mutuatario riceve un rifiuto dalla banca quando tutto lasciava pensare ad una delibera.

A denunciare questa situazione è Federconsumatori che parla di un vero e proprio ‘allarme mutui’. I maggiori casi in cui chi chiede un mutuo si sente dare risposta negativa si sono registrati soprattutto nell’ultimo bimestre del 2011.

I casi denunciato parlano infatti di molte circostanze in cui, dopo aver presentato tutta la documentazione necessaria, corredata di garanzie, la banca, proprio poco prima della stipula del mutuo, informi il cliente che le garanzie prestate a copertura del suo mutuo non sono sufficienti e che pertanto il finanziamento non sarà erogato.

Secondo gli ultimi dati resi noti dall’Istat, il mercato dei mutui nel quarto trimestre del 2011 ha registrato una diminuzione del 31,3%  rispetto allo stesso periodo del 2010, mentre considerando l’intero anno la flessione è pari al 14,3%.

Entrando più nel dettaglio, nel quarto trimestre del 2011 i mutui  (144.709 in totale) sono diminuiti del 31,3% rispetto al quarto trimestre 2010. In particolare, quelli con costituzione di ipoteca immobiliare (100.022) sono diminuiti del 19,6%, mentre i mutui non garantiti da ipoteca immobiliare (44.687) si sono ridotti del 48,2%.

L’andamento negativo riguarda tutte le ripartizioni territoriali e i mutui garantiti da ipoteca immobiliare diminuiscono in misura maggiore nelle Isole (-27,9%), mentre quelli non garantiti da ipoteca immobiliare, con una diminuzione tendenziale del 62,7%, sono in calo soprattutto al Centro.

Per i mutui garantiti da ipoteca immobiliare il calo registrato nelle grandi città (-17,3%) è minore di quello osservato negli altri centri (-21,2%), mentre i mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare registrano una diminuzione maggiore nelle grandi città (-51,1%).

Per sostenere imprese e famiglie e riuscire a concedere loro più prestiti e mutui, oggi difficili da dare, Intesa SanPaolo ha deciso che parte delle risorse ottenute dalle maxi-aste della Bce, circa 36 miliardi incassati dalla banca, per il 58% saranno da destinare a finanziamenti verso la clientela a condizioni favorevoli, per il 39% destinate all'acquisto di titoli di Stato italiani a scadenza breve (durata media di 1,7 anni) e solo il 3% è stato impiegato per l'acquisto di titoli ibridi.

Se la crisi sta mettendo in serie difficoltà il sistema bancario facendo ridurre l’erogazione di credito per l’acquisto della casa, Banca Mediolanum è in netta controtendenza rispetto a questo andamento tanto che nei primi quattro mesi del 2012, cioè da gennaio ad aprile, ha aumentato, rispetto allo stesso periodo del 2011, l’erogazione di denaro del 126% per una totale somma di circa 235 milioni di euro. Secondo le stime, comunque, inizierà ad essere più facile ottenere mutui a partire dalla seconda metà dell’anno.


 
Autore:

Marcello Tansini 

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
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