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Carte prepagate 2012 in forte aumento, mentre diminuiscono le carte di credito

Boom di prepagate in Italia: i motivi



Aumenta fortemente in Italia il numero delle carte prepagate multiuso, cresciute in modo esponenziale fino a toccare quota più 3,5 milioni dal 2009 ad oggi. Si tratta di carte solitamente gratuite per il cliente, che azzerano il rischio di credito per la banca e obbligano il titolare a spendere non più di quanto ha effettivamente caricato sulla carta.

Le classiche carte di credito in circolazione sono, invece, passate da 15,6 milioni a 13,6 milioni, dato che comprende sia quelle personali che aziendali (meno 300 mila unità ).

Un calo che può rispondere a diversi motivi, sia di risparmio da parte dei correntisti, sia di garanzia da parte degli istituti di credito che ritengono i propri clienti meno meritevoli di credito: queste sono le cifre che emergono dall’ultimo bollettino sul sistema dei pagamenti in Italia, pubblicato pochi giorni fa dalla Banca d’Italia.

Il boom delle prepagate si può facilmente spiegare con l’intenzione da parte dei cittadini di ridimensionare e comunque tenere sempre sotto controllo le proprie spese. Le carte prepagate sono infatti strumenti di pagamento con un credito a scalare pari all’importo della ricarica effettuate, permettono di prelevare e fare acquisti, anche online, non richiedono particolari requisiti per essere rilasciate e sono disponibili sia in versione ricaricabile che monouso.

Non essendo collegate al conto corrente, si possono richiedere direttamente presso gli sportelli della banca emittente in modo immediato, fornendo solo il documento di identità e pagando l’importo della ricarica. Non prevedono, inoltre, interessi come ad esempio nelle carte revolving e non ci sono possibilità di andare in rosso ne di fido.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il