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Terremoto oggi 31 Maggio Emilia Romagna, Lombardia e Calabria: scosse nella notte

Ancora scosse nella notte al Nord e al Sud. Le misure d’emergenza per i terremotati dell’Emilia



Mentre continuano le scosse di terremoto nel Nord Italia e che nella notte sono state avvertite dall’Emilia Romagna alla Lombardia, ieri nel tardo pomeriggio è stato estratto alla Haemotronic il corpo di un altro disperso, Matteo Serra, 37 anni. Le altre tre vittime sono Paolo Siclari, 39 anni, Giordano Visconti, di cui non è stata precisata ancora l'età, e Biagio Santucci, 25 anni.

I loro corpi sono già stati recuperati. Le persone che hanno perso la vita a causa del sisma sono ora ufficialmente diciassette. All'Ospedale di Baggiovara di Modena rimangono ricoverati in Rianimazione, oltre alla donna estratta viva dalle macerie ieri a Cavezzo, un operaio di 44 anni rimasto gravemente ferito in un capannone e una donna di Cavezzo travolta da macerie nel crollo di un'abitazione.

Ma il sisma di magnitudo maggiore, 3, è stato localizzato dall'Ingv nella "costa calabra occidentale". I comuni interessati sono tra Campania e Basilicata: Ispani, San Giovanni a Piro e Sapri (Salerno) e Maratea (Potenza).

“Massimo impegno delle forze dello Stato e della più ampia solidarietà nazionale per un'efficace risposta a bisogni acuti di assistenza e a prospettive di rapida ricostruzione”, quanto ha garantito il capo dello Stato Giorgio Napolitano.

E mentre la Procura di Modena ha aperto un fascicolo d'inchiesta per omicidio e lesioni in merito ai crolli dei capannoni industriali della provincia, il Consiglio dei ministri ha varato le misure d'emergenza: dal rinvio a settembre dei versamenti fiscali, all’aumento di 2 centesimi dell'accisa sulla benzina, alla deroga al patto di stabilità per i Comuni.

L'aumento delle accise sui carburanti, benzina e gasolio, deciso dal consiglio dei ministri per far fronte all'emergenza terremoto dovrebbe scattare già da oggi e dovrebbe durare fino al 31 dicembre 2012, almeno secondo quanto annunciato dal viceministro dell'Economia, Vittorio Grilli. L'aumento di 2 centesimi sulle accise dei carburanti dovrebbe portare nelle casse dello Stato circa 500 milioni destinati alla ricostruzione post-terremoto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il