BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Btp, Bot, Obbligazioni e conti deposito tra i più scelti dagli italiani come investimenti

Gli investimenti preferiti dagli italiani: quali sono



Conti deposito, Btp, obbligazioni, bot: sono questi gli investimenti preferiti dagli italiani: nel 2011 le famiglie si sono fatte ingolosire e hanno riempito i loro portafogli di obbligazioni.

Dagli ultimi dati di Bankitalia emerge che nel 2011 sono stati acquistati dalle famiglie circa 47 miliardi di bond a lungo termine. L'incidenza dei titoli pubblici sulla ricchezza finanziaria delle famiglie è salita del 6% rispetto al 2010, mentre il peso dei fondi sul totale della ricchezza delle famiglie è rimasto invariato al 6% mentre l'incidenza delle azioni e delle altre partecipazioni è scesa dal 23 al 20%, sia per effetto della caduta delle quotazioni che per il volume ridotto degli acquisti netti.

Le famiglie, invece, hanno continuato a investire in polizze e altri prodotti assicurativi, anche se in misura minore rispetto al 2010. Per quanto riguarda il settore del risparmio gestito esso ha registrato un deflusso di 43 miliardi contro i 3 miliardi di flussi dello scorso anno. Il calo ha riguardato principalmente i fondi comuni, i prodotti assicurativi e le gestioni patrimoniali.

Per quanto riguarda le Sgr, nel 2011 l’utile netto complessivo, pari a 385 milioni, è diminuito del 22,6%  rispetto all’anno precedente. Gli intermediari hanno risentito in misura rilevante della flessione dei patrimoni gestiti e della conseguente riduzione delle commissioni attive.

L’azione di contenimento dei costi operativi, anche attraverso operazioni di riassetto societario e di gruppo, ha solo in parte compensato la contrazione del margine lordo della gestione caratteristica.

Sul risultato finale hanno inciso in misura rilevante anche le perdite su partecipazioni (pari a circa 19 milioni) e le rettifiche di valore su attività immateriali (36 milioni). Dalla fotografia di Bankitalia emerge che circa un terzo delle SGR (pari a 65) hanno chiuso in perdita l’esercizio; di queste, il 40 per cento è specializzato nel comparto immobiliare.
 
 
Autore:

Marianna Quatraro 
 
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il