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Btp Italia: rendimento più alto verso il 5%. Minimo garantito il 3,55%

Parte la nuova asta per il Btp Italia: rendimenti e tassi minimi



Parte oggi, lunedì 4 giugno, la nuova asta per i Btp Italia, con rendimento legato all’inflazione italiana. Da oggi, fino al 7 giugno, tutti i risparmiatori potranno sottoscrivere direttamente i titoli, per un taglio minimo di 1.000 euro e senza limiti di acquisto.

Per sottoscrivere i Btp Italia, bisognerà recarsi presso la filiale della Banca o presso l’ufficio postale dove si detiene un conto titoli o effettuare l’acquisto direttamente online sfruttando le funzioni di home banking laddove siano attive le funzioni di trading.

La prima emissione di questo tipo era stata lanciata lo scorso marzo e aveva registrato una raccolta pari a 7,3 miliardi di euro. In quell'occasione il Tesoro aveva ipotizzato per il Btp Italia quattro emissioni nel corso del 2012. Come per l'emissione di marzo, il collocamento dei Btp Italia fissato per giugno avverrà sul Mot e il tasso fisso di rendimento minimo garantito verrà comunicato al pubblico a ridosso del collocamento.

Se il primo Btp sbarcato sul mercato secondario il 23 marzo è stato un successo con 7,29 miliardi raccolti (sul mercato primario in sede di collocamento con l'80% di sottoscrizioni da parte di piccoli risparmiatori) a fronte di un tasso cedolare reale del 2,45%, il Btp Italia 2 si presenta con un tasso reale superiore in partenza di 110 punti base (1,1%) rispetto al Btp Itaila 1.

A questo tasso poi bisogna aggiungere il tasso di inflazione in Italia. L'altra differenza riguarda la durata: il BTp Italia ha una durata di 4 anni mentre i Btp-i finora emessi dal Tesoro partono da 5 anni e arrivano fino a 30. Il tasso minimo cedolare reale di questo nuovo Btp Italia è del 3,55% mentre il rendimento si avvia raggiungere il 5%.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il